L’AQUILA – In questi giorni, il centro storico dell’Aquila è soffocato dai cantieri; l’avvio dei lavori sul così detto Corso Stretto e l’apertura del cantiere in Piazza Duomo, stanno creando disagi enormi a residenti, professionisti e commercianti. Al riguardo c’è una iniziativa del Pd.
“Sia chiaro: le opere vanno realizzate e salutiamo positivamente lo sblocco dell’impasse, considerato che si tratta di lavori attesi da anni; tuttavia, la contestuale apertura di cantieri così impattanti avrebbe dovuto indurre l’amministrazione ad un confronto aperto con la città per stabilire le modalità di lavorazione e indicare un cronoprogramma certo”, si legge in una nota.
Per questo, il Partito democratico dell’Aquila ha avviato una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale un impegno concreto e concertato per dare risposta alle legittime richieste di coloro che vivono quotidianamente il centro storico.
Indicazioni chiare su modalità e cronoprogramma dei lavori che vanno condivise con residenti, professionisti e commercianti; un impegno per assicurare ristori alle attività commerciali penalizzate, un nuovo bando ‘Fare centro’; il rispetto degli impegni assunti con l’ordine del giorno che era stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale più di tre anni fa; un piano dei parcheggi definitivo, concreto e coerente con le aspettative della città, su cui non si può più indugiare: queste le richieste del Pd su si stanno raccogliendo le firme.
E dopo il successo del primo banchetto, che si è tenuto sabato 4 marzo, domani i dem saranno di nuovo in strada, ai Quattro cantoni dalle ore 10 alle ore 12, per proseguire la campagna; a seguire, il Pd parteciperà al presidio organizzato dall’Assemblea per la Pace dell’Aquila sotto i portici della Prefettura per dire ‘Basta alle stragi in mare’.
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