L’AQUILA – “Per una improvvisa indisponibilità, l’attore Pino Insegno questa sera non potrà prendere parte allo spettacolo programmato nella rassegna ‘I cantieri dell’Immaginario'”.

A comunicarlo, in una nota, Il Teatro dei 99 che, nell’ambito della manifestazione del Comune dell’Aquila, in programma dal 3 luglio al 5 agosto, ha organizzato per questa sera l’evento “Le più belle emozioni del cinema”, alla Scalinata di San Bernardino, con lo stesso Pino Insegno, Maurizio Trippitelli e Gilda Buttà.

Vista l’assenza di Insegno, si legge ancora nella nota, la voce narrante sarà l’attore Andrea Fugaro.

In una grande serata di musica, parole, coreografie, verrà il ruolo indispensabile degli strumenti a percussioni nella narrazione cinematografica, si legge nel programma.

“Dall’ensemble del maestro Maurizio Trippitelli ci faremo condurre per le strade frequentate da Ennio Morricone in primis, ma anche da Louis Bacalov e Giorgio Gaslini, grandi compositori di musica cosiddetta colta che hanno donato al cinema momenti indimenticabili. Su questa base ritmica e sonora si innesterà il contributo artistico di Gilda Buttà, la grande pianista amata dal maestro Morricone, che faccia da contrappunto al suono delle marimbe e degli xilofoni, la Schola Cantorum San Sisto diretto dal M° Alberto Martinelli e la voce del Soprano Federica Marotta, quale compendio per i momenti più epici ed emozionanti”.

“Questa grande partitura musicale sarà il tappeto sul quale si apriranno squarci di coreografie originali di Loredana Errico che daranno corpo, alle note eseguite dalle danzatrici Melissa Paparusso, Giulia Fiore e Claudia Pompili. Sarà un viaggio attraverso le immagini del cinema che amiamo, da C’era una volta in America a Nuovo Cinema Paradiso, da Profondo Rosso al Postino, da Mission alla Leggenda del pianista sull’oceano, a tutti i Western all’italiana che ci hanno fatto sognare”.

“Lo faremo accompagnati per mano dalla voce magica, in una lettura teatrale scritta appositamente per questo evento da Paolo Logli: parole non solo descrittive, ma che ambiscono a volare assieme alle note e ai suoni delle percussioni.”