L’AQUILA – Nell’ambito della manifestazione “I Cantieri dell’Immaginario” – promossa dal Comune dell’Aquila insieme con Teatro stabile d’Abruzzo, Istituzione sinfonica abruzzese, Società dei concerti “B. Barattelli”, Solisti aquilani, Teatrozeta, Inscena, Gruppo E-Motion – stasera, alle 21.30, nel piazzale dell’Emiciclo, il Teatro stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Teatro dei 99, presenta “Quel cinema forte e gentile …Storie, sogni, racconti dai film girati in Abruzzo”.

Testi e concept di Piercesare Stagni; ideazione e regia di Loredana Errico; con  Sandro Argentieri, Emanuele Castellano, Melissa Paparusso e con la partecipazione di Federico Perrotta.

“Il rapporto tra la terra d’Abruzzo e il cinema – si legge nelle note della produzione – è sempre stato importante, ma spesso nascosto, quasi velato, riservato, come la sua gente, con una dignità da sempre riconosciuta e apprezzata, mai ostentata. Le produzioni cinematografiche e televisive girate in Abruzzo sono centinaia, la stragrande maggioranza nella Provincia dell’Aquila, capace di regalare emozioni incredibili. Attraverso storie, sogni, racconti ispirati ad alcuni film girati in Abruzzo rivivremo emozioni e scopriremo personaggi del grande schermo”.

Domani, mercoledì 18 luglio, alle 21.30, all’Auditorium del Parco, ancora una proposta del Tsa, stavolta in collaborazione con Spazio rimediato, con “Magicamente. Cartomagia e mentalismo dei fratelli Scataglini”, di e con Pietro e Lorenzo Scataglini, spettacolo di “sperimenti di mentalismo e cartomagia”. 

In uno spettacolo unico, esperimenti di mentalismo e cartomagia riescono a sorprendere e a creare un’atmosfera magica. Due fratelli insieme in uno spettacolo per strabiliare e divertire. 

Lorenzo Scataglini, ventisei anni, cartomago professionista dell’Aquila vanta numerosi spettacoli sul territorio nazionale. Presente nell’ultimo dvd di Juan Tamariz. È allievo del maestro Dani Daortiz, icona della cartomagia mondiale. 

Pietro Scataglini, sedici anni, dell’Aquila, nonostante la giovanissima età, si è esibito già a teatro in esperimenti di mentalismo dimostrando il suo precoce talento nell’arte della prestigiazione.