ISERNIA – Si staccano dal sit-in autorizzato per cantare Bella Ciao e vengono condannati a una settimana di carcere, convertita in multa da oltre mille euro, dal Tribunale di Isernia.

Sono sette persone aderenti al Comitato Antifascista del Molise che in occasione di una iniziativa di Casapound a Isernia aveva organizzato un sit-in per esprimere dissenso alla concessione di una Sala della Provincia ai rappresentanti di Casapound.

Il caso è stato denunciato dal coordinatore regionale del Pcl, Tiziano Di Clemente, che si è recato in Procura per avere accesso agli atti e impugnarli.

Di Clemente sostiene, infatti, che non c’è stata alcuna violazione delle disposizioni della Questura “perché avevano ottenuto un’autorizzazione verbale”.

Tra gli attestati di solidarietà ai ‘sette antifascisti’ arriva anche dal coordinatore regionale di Sel Molise. Candido Paglione, in una nota, dichiara: “Nel rispetto nella magistratura e delle forze dell’ordine, pensiamo che il provvedimento sia ingiustificato. Non ci risulta, infatti, che i manifestanti abbiamo ostacolato il traffico o creato problemi di sorta all’ordine pubblico”.

“Solo una civile protesta contro quella che crediamo sia stata una vera e propria provocazione, la manifestazione di Casapound e per la quale avevano gia’ chiesto che venisse annullata. Ci auguriamo, dunque, che il necessario ricorso faccia luce e giustizia su un provvedimento che appare esagerato, anche senza voler tirare in ballo contrapposizioni ideologiche che, siamo sicuri, sono del tutto estranee all’azione della magistratura e delle forze dell’ordine”.