CANISTRO – Circa 20 agenti delle Fiamme Gialle sono stamani entrati nello stabilimento della Santa Croce, azienda di Camillo Colella, ex concessionario della sorgente Sant’Antonio Sponga. Oltre agli agenti della Guardia di Finanza, sono arrivati alcuni tecnici del Consorzio acquedottistico marsicano”, responsabili dell’analisi chimica dell’acqua: questi ultimi, insieme ad agenti delle Fiamme Gialle, si sono recati alla fonte Fiuggino, in località Cotardo, di cui la Santa Croce detiene la concessione, e di cui da poche settimane è tornata ad imbottigliare l’acqua.
In una nota la Santa Croce tiene a sottolineare che “a seguito del controllo da parte dei finanzieri relativo alla regolarità dell’imbottigliamento dell’acqua minerale nella sorgente Fiuggino ordinato dai giudici di Avezzano, la società Santa Croce si è messa totalmente a disposizione per dimostrare l’infondatezza dei rilievi”.
“Abbiamo fiducia nell’operato della magistratura sottolineando comunque che l’esito della verifica ha dimostrato la trasparenza e la correttezza con cui la società sta operando a Canistro e negli altri siti produttivi”.





