PESCARA – Un intervento da 15mila euro basterebbe al Comune di Pescara per ottenere l’autorizzazione sanitaria per 23 box sui 32 attualmente disponibili nel canile comunale di via Raiale.

A sostenerlo sono i consiglieri comunali del M5S di Pescara che hanno fornito nuovi documenti sulla vicenda: nei giorni scorsi la Asl aveva inviato una ordinanza di chiusura per il trasferimento dei cani dalla struttura.

“La chiusura del canile si può evitare – spiega il consigliere Paolo Sola – e sta diventando davvero stucchevole l’atteggiamento di questa amministrazione che non sa più cosa inventarsi per giustificare una scelta indifendibile e costringerci, atti alla mano, a smascherare gli alibi. L’ultimo sembrerebbe parlare di una presunta natura abusiva della struttura di via Raiale che non le consentirebbe di essere messa a norma motivo per il quale la Asl avrebbe quindi emesso l’ordinanza di chiusura in maniera non perentoria e non consentendo altre soluzioni alternative. Cosa che oggi siamo in grado di smentire con una pubblicazione che la stessa Asl ha fatto pervenire al Comune di Pescara non più di tre giorni fa in cui il dirigente De Luca ribadisce quanto aveva già dichiarato nel corso della Commissione Controllo e Garanzia del 12 ottobre scorso quando aveva chiaramente ribadito che se il Comune volesse potrebbe impugnare l’ordinanza di chiusura, disporre i lavori che la Asl ha indicato e che il Comune stesso quantificato in 15mila euro e otterrebbe così l’autorizzazione sanitaria per 23 box sui 32 disponibili”.

“Questa – aggiunge Sola – è l’unica soluzione di buon senso che anche noi dal primo giorno di questa vicenda stiamo chiedendo. Provvedimento ponte con il quale l’Amministrazione metterebbe a norma il canile di via Raiale così come è rinunciando a 9 box su 32 presenti in attesa poi di trasferire i cani tra qualche tempo nella tanto agognata struttura che dovrebbe nascere a Spoltore”.