L’AQUILA – Il rispetto per la natura, la voglia di mettersi in gioco e fare nuove conoscenze tuffandosi in un’esperienza dall’alto valore umano, che ha offerto momenti di riflessione, spiritualità e crescita personale, alla scoperta della storia, della cultura e delle tradizioni abruzzesi.
Queste le principali direttrici che hanno accompagnato i circa 200 partecipanti al Cammino dello Studente, partito da Pratola Peligna lo scorso 25 agosto e che si è concluso il 28 agosto all’Aquila con la sfilata al Corteo della Bolla nell’ambito della 732esima Perdonanza Celestiniana.
Un’iniziativa promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, per il calendario di Coolture Fest 2026, un progetto che si colloca nell’ambito delle iniziative promosse per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e che nasce dalla convinzione che scuola e università non siano soltanto luoghi di studio, ma anche comunità da vivere e costruire.
“È stato un piacere vedere tanti studenti partecipare – ha detto Elio Ursini, responsabile sicurezza dell’Università dell’Aquila – Ci sono state difficoltà legate alla stanchezza ed è normale in un percorso così impegnativo ma non si sono verificati incidenti perché i ragazzi hanno dimostrato educazione e rispetto per l’ambiente. Siamo molto soddisfatti per come hanno affrontato questo cammino”.
Una prima edizione che ha riscosso particolare successo, hanno rimarcato più volte gli organizzatori, anche grazie all’importante lavoro di squadra sul territorio: sono stati 21, infatti, gli Enti partner: l’associazione internazionale “Still I Rise”, la Regione Abruzzo, il Comune dell’Aquila, l’Università dell’Aquila, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (Usrc), l’Istituto nazionale geofisica e vulcanologia (Ingv), il CAI sezione L’Aquila, i Comuni di Tione degli Abruzzi, San Demetrio ne’ Vestini, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, il Parco naturale regionale Sirente Velino, l’Arpa Abruzzo, il Conservatorio statale di musica “A. Casella”, l’Accademia delle Belle Arti L’Aquila, l’Istituto di Scienze religiose Fides et Ratio, l’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila, l’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo e gruppi Scout.
Un viaggio di 90 km senza precedenti tra i luoghi più suggestivi della Valle Subequana, attraversando panorami che riconnettono alla natura e alla spiritualità sulle tracce del Cammino grande di Celestino, dal monte Morrone all’Aquila.
“È la prima volta che viene promosso un cammino del genere, appositamente ideato per gli studenti universitari, in particolare per quelli iscritti all’Università dell’Aquila – le parole della presidente dell’Adsu L’Aquila Marica Schiavone – È stata una sfida che ci siamo proposti e siamo molto felici per come è stata portata avanti grazie all’efficienza del nostro personale che ha saputo gestire un’organizzazione molto impegnativa. Un grande lavoro di squadra per il quale, insieme al direttore Michele Suriani, siamo davvero molto orgogliosi”.
Il Cammino ha offerto numerosi momenti di incontro con i tanti amministratori dei comuni attraversati e di approfondimento con visite guidate a cura dei docenti Marco Tallini, Luca Pezzuto, Alfonso Forgione, Maria Giulia Vinciguerra. E ancora sessioni di mental mindfulness, a cura della dottoressa Roberta Tommasi. Importante il contributo al programma dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione ambientale, con gli interventi del direttore generale Maurizio Dionisio, del dirigente Giancaterino Giammaria e della biologa Donatella Rosone; dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con gli interventi di Marika Mariani, Sara D’Annibale e Stefano Gori e della Regione Abruzzo, con l’intervento di Giancarlo Boiscaino, del servizio idrografico.
“Lo spirito di questo cammino, che nasce dalla volontà dell’Adsu L’Aquila e dei 21 partner che hanno partecipato con entusiasmo a questo progetto – spiega il direttore dell’Adsu Michele Suriani – è quello di ampliare il bagaglio di esperienze degli studenti, non limitandosi alla classica attività formativa e includendo un percorso di crescita personale, condivisione e spiritualità. Abbiamo scelto il Cammino grande di Celestino con alcune zone di disconnessione per aggiungere ulteriori spunti culturali nel corso del tragitto”.
Un percorso affascinante e ricco di storia: dalla cattedrale di San Pelino alla scoperta dell’antica Corfinium, storica capitale della Confederazione dei popoli italici, alla sorgente di acqua sulfurea La Solfa, immersa nella Riserva Naturale delle Gole di San Venanzio, e ancora dal tempio italico di Castel di Ieri per poi ammirare il patrimonio archeologico di Superaequum, una delle tre capitali dei Peligni, al borgo fortificato di Acciano, con i suoi monumenti, i mulini e le torri medievali di Beffi e Roccapreturo, attraversando ponti romani, castelli e un tempio pagano dedicato a Giove, fino ad arrivare all’Aquila per il Corteo della Bolla.
PAROLA AI RAGAZZI
Caterina Di Bonaventura:
“Ho deciso di partecipare al Cammino perché ero alla ricerca di contatto autentico con la natura e di attimi da condividere. Per me è un momento particolarmente emozionante, rivelatore di lati interiori nascosti, un’occasione per vivere la montagna, questo splendido territorio, il suo patrimonio paesaggistico e storico-artistico. Un’esperienza sensoriale a 360 gradi, profondamente arricchente che lascia un segno indelebile nell’anima”.
Sergio Massimo Tizi: “Le iniziative promosse dall’Adsu sono sempre state ben organizzate, le persone che ci seguono sono sempre disponibili e gentili. Questa esperienza ci dà opportunità di visitare luoghi che non ho mai visto, non sono abruzzese e venendo da fuori sarebbe stato difficile per me conoscerli, ho apprezzato molto anche questo aspetto, oltre al fatto di incontrare nuove persone. Sono arrivato senza conoscere nessuno, di solito ci metto un po’ a relazionarmi, ma ho avuto la fortuna di incontrare ragazze e ragazzi che subito sono venuti a parlarmi”.
Maria Paolini: “Ho iniziato questo cammino con la mia amica Adele per uscire dalla comfort zone, sfidarci anche a livello fisico. Stiamo conoscendo tante nuove persone e viviamo esperienze che ci fanno crescere ogni giorno, si sta rafforzando anche il nostro legame di amicizia. Si tratta di un cammino in realtà molto impegnativo che allo stesso tempo ci sta insegnando a non arrenderci”.
Federica Ciarcelluti: “Mi ha spinto a fare questa esperienza la voglia di conoscere nuove persone, di capire se fossi in grado di sostenere certe attività fisiche e mentali. È il mio primo cammino di diversi giorni e ho trovato un’ottima organizzazione, non mi aspettavo che l’Adsu pensasse a tutto fino a questo punto. Non mi aspettavo neanche di trovare persone così genuine e spontanee”.
LE TAPPE
25 AGOSTO
– Partenza da Pratola Peligna, con il ritrovo alla Madonna della Libera e la cerimonia di apertura del cammino. Poi in marcia fino a Corfinio con la visita alla cattedrale di San Pelino e l’incontro con l’amministrazione comunale, di qui la partenza verso Raiano e la visita alla sorgente La Solfa. Nel pomeriggio direzione di San Venanzio, con visite alle Gole e al fiume sottostante l’eremo. Da qui il cammino fino al tempio italico di Castel di Ieri e pernotto a Castelvecchio Subequo.
26 AGOSTO – Partenza da Castelvecchio Subequo, dove si è tenuto un incontro con l’Amministrazione, e in particolare con il vicesindaco Armando Frittella. Di antichissima origine, Castelvecchio conserva il patrimonio archeologico che fu della antica Superaequum, una delle tre capitali dei Peligni, con le attuali Corfinio e Sulmona. Poi tappa a Molina Aterno alla scoperta, dopo l’incontro con il sindaco e commissario dell’Unione montana sirentina, Luigi Fasciani, della storia medievale del paese, le sue necropoli e il sito archeologico di San Valentino, e ancora in marcia verso Acciano, con 9 km circa percorsi interamente lungo il fiume. Qui, dopo l’incontro con il sindaco Fabio Camilli, visita al borgo fortificato con i suoi monumenti, i mulini e le torri medievali di Beffi e Roccapreturo. E ancora da Acciano a Tione degli Abruzzi, con uno sguardo, attraverso il ponte medievale di Acciano, sul Castello medievale di Beffi, le frazioni di Succiano e San Lorenzo. In serata l’incontro con il sindaco di Tione degli Abruzzi Stefania Mariani.
27 AGOSTO – Partenza da Tione degli Abruzzi in direzione Fontecchio, lungo il fiume Aterno, con interventi nel corso del tragitto a cura della biologa Arpa Donatella Rosone. All’arrivo l’incontro con sindaco Andrea Di Biase, poi visita al basamento del tempio dedicato a Giove, dve poi venne edificata la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, con gli interventi dei professori dell’Università dell’Aquila Alfonso Forgione e Luca Pezzuto. Da Fontecchio in viaggio verso “Campana” di Fagnano Alto, anche qui incontro con l’Amministrazione comunale, e in particolare con il sindaco Francesco D’Amore, presidente del Parco regionale Sirente-Velino. Poi la pausa pranzo nei pressi del ponte romano, inserito anche nella lista dei luoghi Fai. A fornire una panormaica storico-culturale i professori Forgione e Pezzuto, con l’intervento del dottor Giancarlo Boiscaino, del Servizio Idrografico della Regione Abruzzo. Passaggio a Villa Sant’Angelo, con l’incontro con il sindaco Lucio Marinacci e ancora la partecipazione dell’Arpa Abruzzo, presente con il suo laboratorio mobile insieme al direttore generale Maurizio Dionisio e al dirigente Giancaterino Giammaria. Poi di nuovo in marcia verso le Grotte di Stiffe, nel comune di San Demetrio ne’ Vestini, con visita all’importante sito naturalistico e incontro con il sindaco Antonio Di Bartolomeo.
28 AGOSTO – Partenza da San Demetrio ne’ Vestini in direzione Sant’Eusanio Forconese dove hanno incontrato il consigliere Fabrizio Ginnetti. Poi viaggio nella storia con gli interventi dei professori dell’Università dell’Aquila Alfonso Forgione e Luca Pezzuto. Altra tappa a Fossa dove, dopo l’incontro con il sindaco Fabrizio Boccabella, è seguita la visita alla necropoli, al castello, alla chiesa di Santa Maria ad Cryptas e alla falesia, sempre con gli interventi dei professori Forgione e Pezzuto. E ancora da Fossa a Monticchio, con un pranzo nell’area sport e da qui la partenza verso L’Aquila, l’arrivo a Porta Napoli e l’incontro a viale Collemaggio con una delegazione dell’Università dell’Aquila per prendere parte al Corteo della Bolla.





