L’AQUILA – Ci sarà probabilmente giovedì 22 dicembre a Roma l’incontro tra il presidente dell’Inps, Tito Boeri, e i sindacati nazionali e provinciali aquilani per discutere della situazione del contact center Inps-Inail-Equitalia che all’Aquila dà lavoro a 560 persone.

Il contact center del capoluogo abruzzese è il più grande dei 10 in Italia.

Nel 2017 è previsto il nuovo bando di gara per l’assegnazione della commessa oggi ancora affidata a Transcom che all’Aquila ha 80 addetti in appalto e i restanti in subappalto all’azienda Lavorabile.

Il 31 dicembre scadrà la proroga per la commessa, scaduta lo scorso giugno.

Il pericolo per i lavoratori in subappalto è la mancata applicazione della clausola sociale in caso di cambio di azienda appaltatrice.

Un pericolo generale per tutti i lavoratori è invece rappresentato da una gara al massimo ribasso e dalla delocalizzazione del servizio.

L’incontro a Boeri era stato chiesto da più fronti aquilani sia a livello locale che nazionale, dopo la “deflagrazione” del caso in seguito alla pubblicazione delle linee guida Inps per il nuovo bando.