L’AQUILA – Tutto il personale del Contact Center Inps dell’Aquila verrà assunto da Comdata a partire dal 2 dicembre prossimo, compresi i 27 lavoratori in somministrazione.
E’ quanto emerso dalla riunione di oggi al Ministero del Lavoro con Inps, aziende uscenti e subentranti e sindacati nazionali in cui è stato definito finalmente il numero degli aventi diritto alla garanzia occupazionale.
Ma a parlare di rischio per i 500 lavoratori, nei giorni scorsi, erano stati i sindacati Cgil, Cisl e Uil, insieme alla politica aquilana che avevano lanciato un allarme “infondato”, come sottolinea Venanzio Cretarola, segretario Cisal Comunicazione.
“Lo sciopero indetto per venerdì scorso in tutte le 10 sedi della commessa era originato, nella migliore delle ipotesi, a fenomeni di allucinazione di massa. Bastava leggere con attenzione le lettere di Comdata per rendersene conto”, dice Cretarola.
“Che a L’Aquila, sia in Lavorabile che in Transcom, tutti i lavoratori fossero garantiti dalla clausola sociale noi lo sappiamo e lo diciamo da due anni e Comdata lo aveva già confermato il 25 luglio scorso. Il 93 % dei dipendenti di Lavorabile infatti – evidenzia Cretarola – lo hanno capito perfettamente e non hanno partecipato ad uno sciopero surreale indetto forse solo per far finta di Aver risolto un problema inesistente”.
“La battaglia per la garanzia occupazionale era stata in realtà già vinta, prima della emanazione del Bando di Gara Inps, dall’associazione Lavoriamo per L’Aquila e poi dalla Cisal Comunicazione sostenuta dalla quasi totalità del personale. Come abbiamo sempre sostenuto, per L’Aquila si tratta a L’Aquila, dopo tre incontri nazionali del tutto inconcludenti dai quali siamo stati finora illegittimamente esclusi. Al contrario Ministero del Lavoro e Inps ci hanno sempre convocato negli incontri decisivi, quale quello di oggi, nel quale noi Cisal eravamo gli unici aquilani presenti”.
“Come abbiamo da tempo previsto abbiamo ottenuto che Comdata assumerà tutti i 500 operatori dell’Aquila applicando ai 230 delle Cooperative sociali il Contratto delle Telecomunicazioni, previa trattativa sulle differenze di trattamento attuale. A seguito delle nostre richieste già martedì prossimo si svolgerà a L’Aquila un incontro per affrontare finalmente i temi mai trattati fonora dalle altre sigle sindacali dell’organizzazione del lavoro (profili orari, turistica e armonizzazione dei contratti di lavoro). Ci sono infatti ancora da decidere aspetti decisivi per il futuro dei nostri lavoratori – conclude Cretarola -, una volta confermato il diritto alla prosecuzione del rapporto di lavoro senza alcuna interruzione”.
Sulla questione, al termine della giornata è intervenuto il sindaco dll’Aquila Pierluigi Biondi: “I lavoratori del call center Inps-Ader, compresi quelli delle cooperative sociali, saranno riassorbiti da Comdata e a tutti sarà applicato il contratto delle telecomunicazioni. Un punto imprescindibile e su cui ho, a più riprese, sollecitato i rappresentanti della società nei colloqui personali e telefonici che abbiamo avuto in queste settimane”.
“Al termine dell’incontro che si è tenuto stamane presso il ministero del Lavoro sono stato contattato dai vertici dell’azienda che gestisce il servizio di contact center: mi è stato confermato ciò che a più riprese avevo sostenuto, avendo ricevuto precise ed esplicite garanzie, ovvero che questa città non perderà neanche un posto di lavoro. A ciò si aggiunge la disponibilità mostrata da Comdata, previo accordo con i sindacati territoriali che incontreranno nei prossimi giorni, ad assumere il personale attualmente in servizio nel sito aquilano”.
“Ritengo possa essere una buona notizia per chi, come il sottoscritto, ha sempre avuto come unica preoccupazione il mantenimento dei livelli occupazionali e che mi auguro possa portare serenità ai dipendenti e alle loro famiglie”, conclude il primo cittadino.
Per la deputata dem Stefania Pezzopane, “oggi al tavolo del Ministero del Lavoro, la vertenza Comdata Inps/Equitalia ha fatto un importante passo avanti. Fondamentale è stata la mobilitazione dei lavoratori, dei sindacati e la pressione politica che fino all’ultimo minuto abbiamo effettuato per l’applicazione della norma sulla clausola sociale a tutti i lavoratori”.
“Registriamo finalmente un atteggiamento diverso di Comdata in merito alle richieste fatte su contratto Teleco per tutti e su assunzione anche dei lavoratori delle cooperative e somministrati”.
“Tuttavia – sottolinea – continuerò a sollecitare ed a vigilare per la contrattazione territoriale, dove non accetteremo passi indietro. Ci sono due appuntamenti importanti il 5 per la contrattazione territoriale e lunedì 4 per gli altri siti ancora in sospeso”.
“Sollecito il Ministero a tenere ancora alta l’attenzione e a non lasciare nessun lavoratore a casa e l’Inps a non permettere giochetti sulla pelle dei lavoratori”, conclude Pezzopane.






