L’AQUILA – La convocazione urgente di un tavolo in sede ministeriale per affrontare la questione dei dipendenti del call center Inps-Ader “al fine di individuare un percorso che garantisca gli attuali livelli occupazionali e la corretta applicazione della clausola sociale per il sito aquilano in cui viene erogato il servizio”.
A chiederla, con una nota inviata al ministro per il Lavoro, Nunzia Catalfo, è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ieri aveva rassicurato sulla conferma dei livelli occupazionali e che stamane ha partecipato a un incontro dei lavoratori del contact center promosso dalle organizzazioni sindacali.
A rischio ci sarebbero circa 130 posti di lavoro in un comparto nel quale all’Aquila lavorano circa mille persone.
“È in corso un balletto di cifre e numeri tra azienda e sindacati e penso che un confronto sia auspicabile, oltre che utile, per fare chiarezza. Da sindaco l’unica priorità a cui sono interessato è che questa città non perda neanche un posto di lavoro, come peraltro mi è stato assicurato dai vertici di ComData”.





