TERAMO – Un uomo di 70 si è accasciato ed è morto, probabilmente a causa di un infarto provocato dal gran caldo, stamattina a Teramo.

È successo nel tratto di parco che costeggia il torrente Vezzola, all’ingresso del lungofiume, nella zona degli impianti sportivi dell’Acquaviva.

La vittima, che secondo Emmelle è stata identificata solo più tardi dal ritrovamento perché indosso non portava documenti, è stata vista barcollare e poi cadere.

Era cianotico quando anche un altro pasante, un infermiere, ha provato a rianimarlo ma nulla ha potuto anche il personale del 118 giunto tempestivamente sul posto: il massaggio cardiaco e la defibrillazione, per oltre 40 minuti, non hanno potuto salvargli la vita.

Sul posto la squadra Volante della questura di Teramo.