LANCIANO – Nel posticipo della 18ª giornata del campionato di serie B, nel derby abruzzese il Pescara si è aggiudicato al Guido Biondi la sfida con la Virtus Lanciano per 1-0, grazie a una rete realizzata dall’attaccante Riccardo Maniero al 10′ del primo tempo su calcio di rigore.
Al 40’del primo tempo è stato allontanato dalla panchina del Lanciano il team manager Guerino Diomede per proteste e al 45′ del secondo tempo l’espulsione ha colpito anche l’allenatore del Pescara Pasquale Marino.
Per la Virtus Lanciano si tratta della prima sconfitta stagionale in casa, il Pescara prosegue la striscia positiva con la sesta vittoria nelle ultime otto gare, portandosi a soli 2 lunghezze dai cugini frentani.
ROSSONERI IN SILENZIO STAMPA PER PROTESTA
Il Lanciano in silenzio stampa. Lo ha detto al 91′ il direttore tecnico dei rossoneri Roberto D’Aversa in sala stampa.
“Da oggi e fino a nuovo ordine, per decisione della dirigenza, nessun tesserato del Lanciano rilascerà dichiarazioni dopo l’ennesimo episodio arbitrale sfavorevole. Chiedo scusa ai giornalisti, ma la società ha preso questa decisione”.
Parla a Sky e con la Rai solo l’allenatore Marco Baroni per motivi contrattuali, e in una intervista alla Tv di Rupert Murdoch, l’allenatore rossonero ha parlato di “partita condizionata dal rigore. La partita l’abbiamo fatta noi, ma purtroppo non è andata bene”.
MARINO: ”SIAMO PIU’ CONCRETI, RIGORE NON E’ SCANDALOSO”
Pasquale Marino, tecnico del Pescara, ai microfoni di Sky ha commentato la vittoria contro il Lanciano.
“Il derby è sempre una gara a sé e la tensione c’era. Inoltre, il campo non era in perfetta condizioni e questo aspetto non ha favorito lo spettacolo”.
Sul discusso calcio di rigore, “se l’ha dato secondo me non è uno scandalo, Ragusa stava calciando ed è stato sbilanciato. Nelle ultime otto gare abbiamo cambiato atteggiamento – ha sottolineato – ci siamo calati nella realtà della serie B”.
“In questa categoria serve grande vogliamo di lottare, siamo meno spettacolari ma più concreti”, ha concluso Marino.






