PESCARA – Quarta vittoria consecutiva per il Pescara di Zeman, corsaro anche al “San Nicola” di Bari. Partono subito forte i biancazzurri, che presidiano il campo con grande autorità, e al 12’ vanno vicini al vantaggio con un fendente di Insigne da fuori area: prodigioso l’intervento di Lamanna, che va a togliere la sfera dal sette e mette in angolo.

I galletti, in balìa degli abruzzesi, si rendono pericolosi al 16’ con un destro a giro di Marotta, che termina non lontano dal palo della porta difesa da Pinsoglio. Un minuto dopo, il Delfino sblocca meritatamente il risultato: splendida giocata di Insigne che, con un colpo di tacco, elude la marcatura di Borghese, entra in area e fredda Lamanna. Ennesima meraviglia dell’estroso talento partenopeo.

Al 26’ l’estremo difensore dei pugliesi devia in corner un gran tiro di Togni. Lamanna ancora protagonista al 36’: il portiere barese disinnesca con i pugni un bolide di Insigne. Al 45’ si rivedono in avanti i biancorossi di Torrente: Crescenzi sale sulla corsia destra, pennella un preciso cross per Marotta, che di testa sfiora il pari. La ripresa si apre con il Bari più incisivo in fase offensiva: al 48’ Pinsoglio chiude bene su Forestieri.

Al 63’ strepitoso intervento difensivo di Zanon che salva i suoi. Al 65’ il Pescara chiude il match con un’altra perla di Lorenzo Insigne: servito da Kone al limite dell’area, l’astro biancazzurro manda in tilt l’intero pacchetto difensivo pugliese e gela nuovamente l’incolpevole Lamanna.

Al 71’ gli adriatici sfiorano il tris con Maniero: ottima, ancora, la risposta dell’estremo difensore barese. Al 75’ biancorossi vicini al gol con Caputo, che sciupa tutto da buona posizione. Forcing finale dei pugliesi, che reclamano l’assegnazione di un calcio di rigore. Il Pescara controlla agevolmente, va vicino al terzo gol con Insigne, e porta a casa l’intera posta in palio. Gli uomini di Zeman, ora, sono ad un passo dalla vetta. (g.m.)