PESCARA – Grande Pescara all’esordio in serie A dopo tre anni di assenza dalla massima serie nel difficile match contro il Napoli vice campione d’Italia.

I biancazzurri di Massimo Oddo hanno messo alle corde l’undici di Maurizio Sarri, uno dei tanti ex, per tutto il primo tempo, chiudendo in vantaggio per 2-0.

Nella ripresa il ritorno dei napoletani, con una doppietta dello scatenato Mertens, subentrato a uno spento Insigne, altro ex.

Il Pescara ha rischiato anche di subire il terzo gol con un calcio di rigore ma l’arbitro Giacomelli, dopo averlo accordato, è tornato sulla sua decisione dopo un conciliabolo con l’arbitro di porta Rocchi.

Alla fine un punto comunque prezioso per il Pescara, chiamato a un esordio di campionato difficilissimo.

Tra i ragazzi di Oddo, sugli scudi Benali e Caprari, autori delle reti decisive, ma su tutto ha fatto la differenza proprio l’organizzazione tattica con sprazzi di bel gioco data dall’allenatore.

Da rivedere la condizione fisica e la tenuta, sebbene il Napoli fosse un arduo banco di prova, a fare la differenza potrebbero essere anche gli ultimi innesti: radiomercato dà in arrivo l’ex juventino, e prima ancora teramano, Simone Pepe. (alb.or.)