PESCARA – Nella conferenza stampa di questo pomeriggio, il tecnico del Pescara Cristiano Bergodi ha attaccato a testa bassa il pessimismo che si vive in città dopo le quattro sconfitte di fila: “Nell’aria sento una atmosfera già funerea. Siamo passati dalle stelle alle stalle. C’è pessimismo. Sembra che ci abbiano già fatto il funerale e che sia già tutto deciso. E questo non è bello. I tifosi sono giustamente arrabbiati, ma il campionato è lungo ed è chiaro che questa atmosfera non aiuta la squadra. Ma ai ragazzi dirò che possiamo e dobbiamo reagire. Pescara è così”.

Il tecnico di Bracciano ammette che Pescara è “una piazza esigente che vuole gioco e risultati. Ma oggi, in un momento difficile, potrebbe darci anche una carica in più. Prendo atto che in questo momento la situazione ambientale è questa. Però dico che siamo un punto sotto la quota salvezza e quindi in gioco. Bisogna lottare perché non siamo assolutamente retrocessi”.

“È evidente che questa squadra ha qualche problema con debuttanti, stranieri e giocatori nuovi – ha proseguito il tecnico – e a volte può sembrare che ci troviamo per caso in serie A, ma questo non deve essere perché quando abbiamo fatto quello che sappiamo, siamo riusciti a portarci anche a cinque punti dal terz’ultimo posto. Dico e ribadisco che questa squadra può salvarsi. Noi non molliamo”.

Sull’eventuale nuovo ritiro di cui si è parlato in queste ore, Bergodi ha spiegato: “Il ritiro non è servito a nulla. E non mi fate aggiungere altro. Non è servito assolutamente a niente visto che abbiamo perso. Ritornare ancora in ritiro è una stupidaggine. Nelle Marche ci siamo allenati bene, siamo stati molto di più insieme, senza subire un po’ la pressione dei tifosi che poteva creare qualche problema, ma a conti fatti non è servito visto il risultato col Bologna”.

Sulle prossime due gare con Palermo e Cagliari, il tecnico del Pescara ha concluso: “Si tratta di due gare decisive che cercheremo di preparare bene. Voglio che i ragazzi si scrollino di dosso delle paure. Sappiamo che dobbiamo tornare a far punti perché altrimenti sarà dura”.

Intanto il colombiano Quintero, reduce dalla vittoria del Sub 20 con la Colombia, rientrerà a Pescara venerdì prossimo.