PESCARA – Dopo le quattro sconfitte di fila, il Pescara domani all’Adriatico contro il Genoa cerca una vittoria scaccia-crisi.
L’allenatore Cristiano Bergodi ci crede, ma precisa che si tratta di “una gara importante, ma non decisiva”.
“Ai fini della classifica – aggiunge il tecnico – quella con il Genoa è sicuramente una sfida delicata, ma il campionato è ancora lungo e quindi non è giusto caricare di ulteriori significati questa partita che non nego sia comunque molto importante per la classifica e anche il morale della squadra”.
“Se però si carica troppo di pressione la gara, poi si rischia di entrare in campo nervosi e timorosi”, ammonisce.
Sui liguri, il tecnico del Pescara ha aggiunto che “basta leggere i nomi in organico per capire che il Genoa è una squadra di valore. Mi aspetto una squadra aggressiva e determinata – ha detto – anche perché hanno solo un punto in più di noi. Anche loro come noi dovranno fare risultato”.
Quanto a Luigi Delneri, tecnico ligure, “l’ho visto e l’ho conosciuto e lui è un tecnico che chiede molto alle sue squadre. Loro cercheranno di metterci forse pressione all’inizio, e noi dovremo essere bravi a rispondere colpo su colpo”.
L’ultima battuta è per Mattia Perin, portiere del Pescara, ma di proprietà proprio del Genoa.
L’estremo difensore a Pescara è stato nelle ultime settimane un po’ criticato. “Perin è tranquillo, in settimana si è allenato bene, così come Pelizzoli: è un giocatore che ha grandi prospettive. È giovane e quindi deve ancora migliorare”.






