CHIETI – Oltre 200 tifosi hanno atteso l’arrivo della Juventus all’hotel Parco Paglia di Chieti dove la squadra bianconera rimarrà fino a oggi pomeriggio, prima della partenza verso lo stadio Adriatico di Pescara dove affronterà i biancoazzurri di Giovanni Stroppa per l’anticipo serale (ore 20.45) della dodicesima giornata.

Un’attesa lunghissima quella dei tifosi bianconeri arrivati da tutto l’Abruzzo, cominciata nel primo pomeriggio quando gruppi di ragazzi armati di sciarpe e bandiere bianconere hanno presidiato la zona antistante l’ingresso dell’hotel Parco Paglia.

Già dalle ore 17 il traffico della zona industriale di Chieti Scalo era in tilt con macchine parcheggiate in doppia fila e lunghe code per l’atteso arrivo del pullman bianconero previsto per le 18.30.

I tifosi hanno spazzato via la noia con cori e slogan contro i nemici interisti e invocato a gran voce il nome del tecnico Antonio Conte e dell’ex capitano Alessandro Del Piero.

La squadra è atterrata a Pescara intorno alle 19.30 per poi raggiungere in pullman Chieti alle 19.53.

L’ARRIVO

È ’ora del delirio con il pullman che si fa largo a fatica tra la folla e le vetture della polizia, tra le urla dei giovani tifosi bianconeri che urlano: “I campioni dell’Italia siamo noi”.

Il primo volto che si riconosce è quello di Conte, seduto in prima fila, che saluta e sorride alla folla: a fianco a lui ci sono i vice Angelo Alessio e Massimo Carrera.

Lo sguardo scorre e trova Fabio Quagliarella, il più acclamato per il suo passato con la maglia del Chieti, che risponde ai cori dei suoi ex tifosi teatini con il pollice della mano alzato.

Poi è il turno di Claudio Marchisio, Leonardo Bonucci, Andrea Pirlo, Arturo Vidal, Gianluigi Buffon, Mirko Vucinic, Emanuele Giaccherini e Andrea Barzagli. C’è anche il prucuratore dello juventino mancato Marco Verratti, Donato Di Campli, che entra dentro il Parco Paglia.

La carovana bianconera sfila tra gli occhi increduli dei suoi tifosi che si appaiono fuori l’ingresso, arrampicandosi sul cancello del parcheggio o salendo sui cofani delle macchine pur di salutare i propri beniamini.

Alle 21 c’è ancora chi rimane lì a sfidare il gelo per amore della Juventus.

La nottata è ancora lunga, per i tifosi è partita la caccia alla foto e all’autografo. O, semplicemente, a un saluto.