GIULIANOVA – Il Giulianova è di nuovo punto e a capo sulla questione stadio, dopo l’inagibilità sancita per il “Fadini”.

Sembrava fatta: c’era l’accordo tra il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e il suo collega giuliese, Francesco Mastromauro, per giocare al “Fattori” dell’Aquila ma il Neapolis si è messo di traverso e ha rifiutato di dover giocare lunedì nel posticipo.

Ed ecco che nel giro di poche ore quella che era diventata quasi una certezza si è trasformata in un incubo senza fine.

Dopo Roseto, L’Aquila e Teramo, l’unica soluzione rimane l'”Angelini” di Chieti anche perché i neroverdi domenica giocheranno fuori casa (Aprilia) ma c’è poco tempo e bisogna mettere nero su bianco.

Da quanto appreso da AbruzzoWeb, stamani c’è stato un primo contatto tra le due società con il Giulianova che ha mandato una richiesta ufficiale al Chieti il quale, nelle vesti del suo direttore generale, Luciano Di Giampaolo sta vagliando l’ipotesi. Non ci dovrebbero essere problemi perché non c’è concomitanza di partite tra le due squadre e l’accordo potrebbe arrivare a breve ma, con il Giulianova mai dire mai, ne succedono veramente di tutti i colori quest’anno.

Intanto, in queste ore il Giulianova è in campo per il recupero casalingo contro l’Aversa Normanna. (g.giar.)