L’AQUILA – Questa mattina il difensore centrale Marco Pomante effettuerà il suo primo allenamento nelle file dell’Aquila Calcio.
Lo staff tecnico, infatti, ha previsto la seduta di preparazione in mattinata, perché nel pomeriggio dalle 16 una delegazione rossoblù parteciperà al corteo storico della bolla di Celestino V in occasione della 718ª Perdonanza Celestiniana.
“Sono contento di aver accettato l’offerta dell’Aquila – afferma Pomante ad AbruzzoWeb– perché è l’unica società che mi ha voluto veramente. Sono rimasto entusiasta del progetto che mi hanno presentato il direttore Ercole Di Nicola e poi il presidente Corrado Chiodi. Non è facile di questi tempi trovare una società seria e solida come quella rossoblù”.
Pomante, che ha sottoscritto un contratto biennale, ha militato in serie B con il Pescara a inizio carriera e con la Nocerina lo scorso anno, e ha disputato anche molti campionati di Prima Divisione nelle file di Andria, Chieti, Giulianova e Ravenna.
Dove può arrivare L’Aquila in questa stagione? “Non è da me fare pronostici – risponde l’ex molosso – anche se non possiamo nasconderci: basta vedere i nomi che compongono la rosa per capire la forza della squadra. Attualmente posso dire solo che l’obiettivo minimo è quello di ottenere i play off”.
Lo scorso aprile, durante Nocerina-Reggina, è stato soccorso in campo per un malore e tutti hanno pensato a un altro caso come quello di Piermario Morosini, che ha perso la vita all'”Adriatico” di Pescara mentre si disputava Pescara-Livrono.
“Fortunatamente – spiega Pomante – il mio caso è stato molto diverso dalla disgrazia. La mia vicenda ha fatto scalpore perché capitata subito dopo il fattaccio del compianto giocatore del Livorno. Mi sono sottoposto a numerose visite mediche e ho ricevuto l’idonietà per tornare in campo. Fortunamente è stata solo una crisi vagale”.
“In questo periodo – assicura – non sono rimasto fermo: mi sono allenato duramente con la mia ex squadra, la Nocerina. Non vedo l’ora di tornare in campo, sempre se il mister Archimede Graziani mi farà giocare. Io mi metto a disposizione, ma le scelte sono dell’allenatore”.






