L’AQUILA – Tutti insieme appassionatamente.

Ieri sera il presidente dell’Aquila Calcio Corrado Chiodi, insieme a tutti gli altri dirigenti rossoblù, ha voluto invitare squadra, collaboratori, tifosi e mass media in una cena informale, per cercare di cementare sempre di più il gruppo in vista dei play off.

La serata si è svolta nei capannoni dell’impresa dei Fratelli Chiodi a Roio (L’Aquila) a base di castrato, arrosticini, tutto cotto alla brace, e birra.

Mattatore della serata il vice presidente rossoblù Massimo Mancini che ha preso il microfono e, tra il serio e il faceto, ha cercato di caricare Umberto Improta e compagni.

Un lungo monologo di Mancini che ha invitato a dare un saluto anche il presidente Chiodi (”dobbiamo ’asfaltare’ i play off”), l’amministratore Elio Gizzi e il dirigente Luca Ioannucci; quest’ultimo è stato uno dei promotori dell’amichevole di sabato a Trigoria contro la Primavera della Roma.

Da vero showmen Mancini è stato lungamente applaudito da tutti gli intervenuti e sicuramente è riuscito a motivare sempre di più i giocatori.

“Noi nel nostro lavoro – ha detto Mancini – cerchiamo e siamo sempre primi e quindi anche voi dovete diventare primi. Non vogliamo essere secondi nel calcio. Qui bisogna vincere e basta altrimenti perché giochiamo i play off? Vi ricordo che il calcio è come le belle donne: essere secondi è una iattura. Insomma la nostra affascinante donna (anche se Mancini ha utilizzato un epitato più colorita, ndr) è la Prima Divisione e nessun altro ce la deve soffiare”.

”Mi raccomando – ha aggiunto Mancini – perché avete di fronte un lavoro di sei ore che dovete onorare al massimo. Vi chiedo solo questo, perché per voi c’è un bellissimo premio se superate alla grande queste sei ore!”. (s.cas.)