L’AQUILA – ”Bentornata L’Aquila Calcio!”.
Nel derby di Chieti, ieri pomeriggio all’”Angelini”, i rossoblù sono tornati a giocare a buon ritmi, dopo che nelle precedenti due giornate, contro Fondi e Isola Liri, avevano raccolto solo un punto.
Contro i neroverdi ieri Mirco Ruggiero e soci hanno raccolto solo un punto, ma finalmente L’Aquila ha disputato una buona gara rischiando di vincere l’incontro.
Le azioni più pericolose del derby, infatti, sono state proprio degli aquilani.
”La squadra è viva – afferma l’allenatore Maurizio Ianni – e ho avuto tutte le risposte positive che aspettavo. I miei ragazzi hanno lottato, bravi nella fase difensiva e soprattutto capaci nelle ripartenze”.
Sull’attaccante Giuseppe Giglio che ha assistito al derby dagli spalti, Ianni dice che si tratta ”solo di una scelta tecnica, dobbiamo disputare tre gare in una settimana e quindi ho scelto di effettuare un turn over”.
Passando alla società, pare che sia stato posticipato l’incontro tra il presidente Elio Gizzi e il gruppo di imprenditori che hanno intenzione di entrare in società.
Massimo Paoloni, che potrebbe diventare responsabile del settore giovanile, è stato bloccato a Roma da impegni improrogabili.
Oltre a Paoloni, del gruppo fanno parte l’emiliano Tiziano Turci e l’abruzzese Giuseppe Di Vito, con Tommaso Di Nardo, imprenditore nel campo della sicurezza privata, che dovrebbe sponsorizzare la squadra rossoblù.
Domani mattina la squadra si allenerà al campo Federale. (s.cas.)
PER IL TECNICO IANNI ANCORA UN TURNO DI SQUALIFICA
Ancora un turno di squalifica per il tecnico dell’Aquila Calcio Maurizio Ianni.
Dopo aver osservato i rossoblù dagli spalti nelle gare Fondi, Isola Liri e Chieti, anche domenica l’allenatore aquilano non potrà sedere in panchina.
A Pagani (Salerno) , poi, Ianni è un ex per aver indossato la casacca della Paganese in serie D.
Questa la motiviazione della squalifica inflittagli dal giudice sportivo: “in stato di squalifica si introduceva indebitamente nello spogliatoio della propria squadra al termine del primo tempo di gara, permanendovi per tutto l’intervallo”. (s.cas.)






