GIULIANOVA – Sul campo neutro di Chieti, il Giulianova viene sconfitto nello spareggio salvezza dal Neapolis (0-1) pagando a caro prezzo un regalo di Faragalli che Carotenuto prende al volo trasformando dal dischetto.
Una partita orrenda, spettacolo scadente con due squadre che hanno partecipato al “festival” dell’errore non tirando praticamente mai in porta.
Il Giulianova ha evidenziato tutte le sue lacune, incapace di fare male a un Neapolis che si è limitato a chiudersi a riccio nella sua metà campo, a fare dell’ostruzionismo la sua arma migliore e a portare a casa il risultato con il minimo sforzo.
La sconfitta di oggi è l’emblema di una stagione maledetta per il Giulianova dove sfortuna, arbitraggi e carenze tecniche faranno patire i giallorossi fino all’ultima giornata per la conquista della salvezza.
Da sottolineare come, però, al Giulianova manca un rigore grosso come una casa per fallo da ultimo uomo di Ambrosio su Morga che, a fine partita, giura di essere stato toccato dal portiere e mostra la botta subita alla gamba.
Il Neapolis, invece, ringrazia San Gennaro e torna alla vittoria dopo cinque sconfitte consecutive portandosi a -5 dagli abruzzesi.
La cronaca. De Patre deve rinunciare agli infortunati Zoppetti, Della Penna, D’Aniello, Rinaldi, Granata e Carbonaro e ripropone il 4-4-1-1 con Valori dietro l’unica punta Morga e Bruno confermato mezz’ala destra.
Prima del fischio d’inizio, si osserva un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Roberto Vernisi, ex calciatore e allenatore del Giulianova.
I giallorossi non vogliono perdere tempo e il loro inizio è subito tambureggiante con Bruno che al 4′ sfiora l’incrocio dei pali dopo una bella incursione in area di rigore campana.
Ma è solo un’illusione perché i ritmi sono decisamente bassi e solo un episodio potrebbe sbloccare l’equilibrio.
È quanto accade al 25′ quando su un cross innocuo di Cancelli, galeotto e netto è il fallo di mano in area di Faragalli che induce il signor Fiore di Barletta a indicare inevitabilmente il dischetto di rigore.
Sulla battuta si porta Carotenuto, palla da un lato e portiere dall’altra: Neapolis in vantaggio alla prima vera occasione da gol.
La risposta del Giulianova è tutta in un doppio calcio d’angolo sugli sviluppi del quale, il colpo di testa di Faragalli finisce alto sopra la traversa. lo stesso difensore giallorosso viene sostituito al 43′ per Cavasinni che ora fa il terzino e con Testoni spostato sulla linea dei centrali.7
La migliore occasione arriva al 44′ con una magistrale punizione dal limite di Del Grosso che si stampa sulla traversa dopo la leggera ma decisiva deviazione del portiere Ambrosio.
Finale in crescendo per i giallorossi pericolosi con un bel tiro dalla distanza di Bontà, alto di poco.
Un brutto primo tempo vede il Giulianova sotto di un gol frutto di un regalo di Faragalli: i giallorossi hanno il pallino del gioco ma sono poco incisivi, i campani non hanno mai tirato in porta ma sono stati bravi a colpire alla prima vera occasione da gol.
Nella ripresa De Patre manda subito in campo un attaccante, Picone, al posto di un centrocampista Valori, passando così al 4-4-2.
L’avvio è incoraggiante con un tiro cross di Bontà che per poco non sorprende Ambrosio.
Il Giulianova preme, il Neapolis è tutto chiuso nella sua metà campo a difesa del prezioso e inaspettato vantaggio.
Al 9′ sugli sviluppi di un corner, Terrenzio stacca e serve Pirelli che a due passi dal portiere liscia il pallone con una spettacolare ma inefficace rovesciata.
De Patre non è soddisfatto e richiama Pirelli per Iachini.
L’andazzo della partita è sempre lo stesso con il Giulianova a fare la partita ma spuntato in avanti e il Neapolis che cerca in tutti i modi di addormentare la partita con manovre di ostruzionismo.
De Patre le prova tutte e arretra Testoni avanzando sulla linea dei centrocampisti Del Grosso ma i risultati, insieme alle occasione, tardano ad arrivare.
La partita è bruttissima, tanti errori e zero tiri nello specchio della porta.
Solo al 36′ il Neapolis è pericoloso in contropiede con Manco che serve Bonanno il cui tiro è sporcato in angolo dalla scivolata prodigiosa di Terrenzio.
Due minuti dopo, il Giulianova grida allo scandalo per un rigore solare per atterramento di Ambrosio su Morga: era penalty e rosso diretto.
Tutta la panchina giallorossa entra in campo ma l’arbitro ammonisce solo Morga per proteste.
Non succede più nulla fino al triplice fischio finale, il Neapolis festeggia, il Giulianova subisce una botta pesante in termini di morale e classifica.
Giulianova: Merletti 5,5, Del Grosso 6,5, Testoni 6,5, Bontà 5,5, Terrenzio 6,5, Faragalli 5 (43′ st Cavasinni 6), Bruno 6,5, Bianchi 5, Morga 6, Valori 5,5 (1′ st Picone 5), Pirelli 5 (17′ st Iachini 6). All. De Patre
Neapolis: Ambrosio 6, Monticelli 6, Cariello 6, Barone 6, Silvestre 6, Polverino 5,5, Manco 6,5 (37′ st Palumbo n.g.), Marinucci Palermo 6, Caggianelli 6 (7′ st De Falco 5,5), Carotenuto 6 (23′ Bonanno 6), Cancelli 6. All. Ferazzoli
Arbitro: Fiore di Barletta 5
Rete: 25′ pt Carotenuto (rigore)
Note: spettatori circa 200. Ammoniti: Faragalli, Monticelli, Barone, Morga, Cavasinni. Angoli: 6- 2 Recupero: 1′ pt; 4′ st.
Merletti 5,5 Protagonista di un paio di lisci clamorosi
Del Grosso 6,5 L’anima del Giulianova, grinta e corsa ma non basta. Fa sia il terzino che l’esterno alto, prova di grande sacrificio
Testoni 6,5 Con l’uscita di Faragalli cambia ruolo e da terzino diventa centrale. Prestazione impeccabile
Bonta 5,5 Uno dei peggiori, tanti errori e poca lucidità. Il centrocampo del Giulianova è assente
Terrenzio 6,5 Fa valere la sua stazza fisica e annulla Carotenuto
Faragalli 5 Pesa come un macigno l’ingenuità che ha provocato il rigore
43′ st Cavasinni 6 Fa il terzino sinistro e svolge il suo compito diligentemente
Bruno 6,5 Parte mezz’ala destra e finisce terzino, è un motore sempre acceso sulla fascia ma i suoi cross non vengono raccolti
Bianchi 5 Il peggiore, lento e irritante, spesso beccato dai tifosi. Giornata da dimenticare
Morga 6 È sempre in agguato ma non tira mai in porta. Netto però il fallo da rigore
Valori 5,5 Parte bene ma poi scompare e De Patre lo cambia
1′ st Picone 5 Non tocca un pallone
Pirelli 5 Evanescente
17′ st Iachini 6 Dà vivacità facendo il trequartista alle spalle di Morga e Picone ma non crea problemi






