L’AQUILA – Risveglio positivo per L’Aquila Calcio e Giulianova, entrambe vittoriose nella venticinquesima giornata del girone B di Seconda Divisione.

Ha ottenuto un buon punto il Chieti, pareggiando in casa con la capolista Carpi.

A Celano, dopo il ko nel derby con i giuliesi, si attende di conoscere le sorti dell’allenatore Giacomo Modica, che ieri a caldo ha dichiarato di non allenare più la squadra marsicana.

QUI CHIETI

Allo stadio “Angelini” non è andato oltre il pareggio con la prima della classe Carpi il Cheti, non deludendo le aspettative dal punto di vista del gioco.

Soddisfatto il tecnico neroverde Vincenzo Vivarini anche per i complimenti ricevuti al termine del match dal mister avversario. “Ringrazio – esordisce – Stefano Sottili per i complimenti, non è la prima volta che il Chieti incassa elogi dagli avversari, questi però valgono doppio perchè arrivano dall’allenatore della capolista”.

“Abbiamo preparato bene la partita – spiega – sapevamo di dovercela giocare sul piano del ritmo e ci stavamo riuscendo. Ovviamente quando sbagli con questo tipo di squadre le prendi”.

Dopo l’1-1 di ieri la formazione teatina è quarta in classifica assieme ai cugini dell’Aquila Calcio con 38 punti.

QUI CELANO E GIULIANOVA

Entusiasmo per il Giulianova, ieri vittorioso al “Piccone” con il finale 0-3 ai danni del Celano; con i tre punti conquistati la formazione giuliese di Pino Di Meo è a un solo punti dai marsicani.

Situazione opposta in casa Celano dopo lo sfogo del tecnico biancazzurro Modica nel dopo gara. “Non sono più – afferma a caldo – l’allenatore del Celano”.

In realtà il trainer siciliano non ha ancora presentato ufficialmente le proprie dimissioni e in giornata il patron Ermanno Piccone e il direttore sportivo Dante Capaldi dovrebbero incontrarlo per farlo tornare sui propri passi.

Morale opposto per il vulcanico Di Meo, reduce dal primo successo in trasferta del Giulianova. “Bisognerà – avverte – continuare così fino alla fine della stagione. Con il Celano abbiamo disputato un’ottima partita. Siamo in buone condizione e al momento è difficile per chiunque incontrarci”.

“La squadra – aggiunge – anche in dieci uomini (per l’espulsione di Suriano al 9′ del secondo tempo) ha dimostrato di stare sul pezzo, senza mollare per niente”. (a.l.)