CHIETI – Una strepitosa prova d’orgoglio ha permesso al Chieti di riacciuffare all’ultimo respiro il Catanzaro e irrompere così in zona play-off.

Un avvio choc per i neroverdi, sotto di due gol nel recupero del match rinviato dopo appena dieci minuti, tra le grinfie delle aquile calabresi ma bravi a raddrizzare il risultato anche grazie ai preziosi accorgimenti di mister Silvio Paolucci che, nella ripresa, ha dato più peso all’attacco con l’inserimento di Lacarra e Alessandro.

Il Catanzaro è stato bravo a spezzettare il gioco con molti falli sistematici (sette ammonizioni) ma è apparso essere una squadra sorniona, capace di pungere in qualsiasi momento e brava a ostacolare la solita manovra fluida dei neroverdi.

Il trittico terribile (L’Aquila, Gavorrano, Catanzaro) è alle spalle, ora Fiore e soci se la vedranno con il Melfi per consolidare la sesta piazza e puntare una Paganese in netta difficoltà.

La cronaca. Come anticipato alla vigilia, Silvio Paolucci ricorre a un ampio turnover lasciando inizialmente in panchina Lacarra e Alessandro e rinunciando all’infortunato Malerba.

Maglie da titolari per Gammone, Berardino e Cardinali. La strategia dei neroverdi è quella di colpire il Catanzaro con veloci ripartenze, ma l’avvio è da dimenticare.

Passano appena tre giri di lancette e i calabresi sono già in vantaggio: clamoroso svarione difensivo di Pepe, Migliorini e Feola con Carboni che è il più lesto a infilare in rete.

Doccia fredda che diventa gelata sette minuti dopo, al 10′, quando Maisto strappa gli applausi dell'”Angelini” con una gran botta dalla distanza che si insacca nel sette.

Il Chieti si rialza immediatamente come un pugile non ancora suonato e un minuto dopo accorcia, con un colpo di testa di Pepe sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Rigenerato dalla rete, l’undici neroverde si butta in avanti alla ricerca del pari, che per poco non arriva con Berardino che tira e trova la respinta di Mengoni.

Ancora Chieti in avanti pericoloso con Fiore e Gammone che, però, non trovano spazio nell’area avversaria. La prima frazione si chiude quindi sul vantaggio calabrese.

Nel secondo tempo avvio sprint del Chieti, che colleziona tre corner nel giro di sette minuti, ma Pepe di testa non ripete la prodezza della prima frazione.

Il Catanzaro, sempre più falloso, ci prova invece con una punizione di Quadri, alta sopra la traversa. All’8′ Paolucci dà maggiore peso all’attacco e inserisce l’ariete Lacarra per Amadio, con Sabbatini che si mette al fianco di Del Pinto.

È proprio il neo entrato a sfiorare il pareggio su una punizione dal limite che lambisce il palo. Collezione di cartellini gialli e continue perdite di tempo per il Catanzaro che, però, sfiora il tris con un colpo di testa di un difensore giallorosso fuori di poco.

È l’ultima scintilla calabrese prima dei grandi fuochi d’artificio dei neroverdi che aumentano il loro peso offensivo con gli ingressi di Di Noia (all’esordio) e di Alessandro per Gammone e Berardino.

Il botto finale arriva al 44′ con una punizione dal limite concessa per un fallo di mano: Sabbatini si avvicina al pallone, prende la rincorsa e insacca all’angolino basso per l’apoteosi dell’ “Angelini”.

E non finisce qui perchè sul gong Fiore potrebbe firmare il sorpasso, ma Mengoni dice no. Giusto così.

Chieti: Feola 6, Bigoni 6, Cardinali 5,5, Amadio 6,5 (8′ st Lacarra 6), Pepe 6, Migliorini 5,5, Fiore 6,5, Del Pinto 6, Gammone 5,5 (30′ st Di Noia n.g.), Sabbatini 7, Berardino 6 (30′ st Alessandro n.g.). All. Paolucci

Catanzaro: Mengoni 6, Narducci 6 , Squillace 5, Quadri 6, Sirignano 6, Papasidero 6, Giampà 6, Maisto 6,5, Masini 6,5, D’Anna 5 (1′ st Bruzzese 6), Carboni 6,5 (40′ st Bugatti n.g.). All. Cozza

Arbitro: Lanza di Nichelino

Reti: 3′ pt Carboni, 10′ pt Maisto, 11′ pt Pepe, 44′ st Sabbatini

Note: spettatori circa 700. Angoli: 7-4. Ammoniti: Squillace, Narducci, Quadri, Sirignano, Giampà, Maisto, Masini, Bruzzese. Cardinali

PAGELLE CHIETI


Feola 6
Incerto sul primo gol, incolpevole sul secondo. Per il resto, ordinaria amministrazione

Bigoni 6 Risente delle fatiche delle ultime partite, è un po’ stanco ma non fa mancare il suo apporto sulla fascia destra

Cardinali 5,5 Prende il posto di Malerba, Paolucci gli chiede la fase di contenimento ma è spesso in difficoltà

Amadio 6,5 Solito gladiatore, imposta la manovra e detta i tempi di gioco. Fenomenale

8′ st Lacarra 6 Ingaggia un duello con il centrale giallorosso, fa a sportellate per allargare il gioco sulla fasce. Prezioso

Migliorini 5,5 Imperdonabile il suo errore in occasione del primo gol ma un episodio non può compromettere il suo ottimo rendimento stagionale

Pepe 6 Anche lui combina il pasticcio ma si riscatta con il gol che dà inizio alla rimonta

Fiore 6,5 Sempre pericoloso, spina nel fianco per gli ospiti ma viene sempre ingabbiato e falciato da Squillace

Del Pinto 6 Prezioso in fase di contenimento

Gammone 5,5 Al rientro dall’infortunio, non entra mai nel vivo dell’azione

30′ st Di Noia n.g.

Sabbatini 7 La sua perla vale oro, svaria su tutto il fronte d’attacco. Valore aggiunto, si sacrifica anche in mediana

Berardino 6 Discreto nel primo tempo, cala nella ripresa

30′ st Alessandro n.g.