L’AQUILA – Contro ogni pronostico, grazie al successo conquistato ai danni del Melfi L’Aquila Calcio al termine della 14ª giornata balza al comando del girone B di Seconda Divisione.
Un primato conquistato non senza fatica. Dopo essere passati in vantaggio con Umberto Improta senza troppi meriti, infatti, i rossoblù si sono fatti riprendere su rigore dalla formazione lucana, ben messa in campo e che, in barba alla classifica, ha dispensato ottime giocate con Russo e Scarsella assieme al talentuoso Maurizio Giunta, attaccante classe ’92.
Nella ripresa la musica però è cambiata. Una volta imbrigliato il duo Russo-Scarsella, gli uomini di Maurizio Ianni sono saliti in cattedra, dimostrando oggi come non mai il grande potenziale offensivo a disposizione.
Ad aprire le danze del tris di una L’Aquila cinica e dilagante è stato Giuseppe Giglio, alla centesima marcatura in campionato tra i professionisti; è seguita poi la rete di Improta, doppietta per lui, mentre a siglare il poker la prima rete stagionale di Lorenzo Perfetti, in campo da soli 13 minuti al posto di Michele Pietrella.
In attesa di trovare il giusto feeling con i tifosi, L’Aquila si gode il primato, consapevole di dover migliorare ed evitare ingenuità come quella del rigore causato dal giovane Simoncini.
Punto fermo degli aquilani ancora una volta il portiere Andrea Testa che, dopo l’ennesima prestazione ad alti livelli, è sempre una sicurezza per il trainer Ianni che, sottolinea, al momento non guarda la classifica.
La cronaca. Comincia al 1′ la squadra ospite con un’azione pericolosa di Ambrogetti che, servito dalla destra, tira alto da posizione faverole. Al 7′ su calcio di punizione dal limite per L’Aquila, Capparella sfiora il palo. All’11’ occasionissima per il melfitano Russo che, dall’interno dell’area di rigore, può sparare in porta ma alza la palla sopra la traversa. Al 28′ sblocca L’Aquila con Improta che, servito da un ottimo lancio verticale di Pietrella, stoppa il pallone e segna infilando Scuffia. Al 34′, però, arriva subito il pareggio del Melfi. Fallo in area di Simoncini, l’arbitro assegna il rigore e Russo lo trasforma con freddezza. Al 39′, infine, gran parata di Testa, ancora in stato di grazia, su colpo di testa ravvicinato di Lionetti.
Nella ripresa, al 5′ ancora Lionetti riesce a girarsi dentro l’area aquilana, ma il suo tiro termina alto. Al 23′ pericolosa azione di Piccioni sulla fascia sinistra, il cross è teso ma la palla viene spedita in calcio d’angolo dalla difesa. Un minuto dopo, al 24′, il raddoppio rossoblù. Cross di Perfetti dalla destra, tiro di Agnello ribattuto, arriva con prontezza Giglio che segna il 2 a 1 e festeggia il goal numero 100 in carriera. Tre minuti ancora (27′) e arriva il terzo gol per L’Aquila. Fa tutto Improta. Si invola sulla sinistra, si fa 30 metri di campo, dribbla anche il portiere e segna la sua doppietta personale. Al 34′ l’apoteosi con la quarta rete. Un gran gol del “soldatino” Perfetti che, servito da Improta, fa partire un sinistro dal limite che si insacca a fil di palo.
L’Aquila: Testa, Simoncini (42’st Leone), Piccioni, Agnello, Blaiotta, Ruggiero, Improta (46′ st Battistelli), Pietrella (21′ st Perfetti), Giglio, Capparella, Colussi. All. Ianni
Melfi: Scuffia, Spirtio, Russo, Caprioli (35′ st Viola), Gennari, Moretto, Russo, Scarsella, Lionetti, Giunta, Ambrogetti (28′ st Cibele). All. Rodolfi
Arbitro: Fabrini di Livorno
Reti: 28′ pt Improta, 34′ pt Russo (rig.), 24′ st Giglio, 27′ st Improta, 34′ st Perfetti
Note: spettatori 1.000 circa. Calci d’angolo 2-2. Ammoniti Moretto, Ruggiero, Piccioni
GIGLIO: ”FELICE PER I 100 GOL, INCAZZATO PER LE CRITICHE” di Alessia Lombardo
Aprilia-Vigor Lamezia 3-0, Aversa-Ebolitana 0-0, Campobasso-Arzanese 1-1, Catanzaro-Vibonese 0-0, Celano-Isola Liri 0-0, Fano-Fondi 1-0, Giulianova-Gavorrano 2-0, L’Aquila-Melfi 4-1, Milazzo-Neapolis 0-0, Paganese-Chieti 1-2. Riposa: Perugia
L’Aquila 27; Paganese, Perugia*, Catanzaro* 26; V.Lamezia* 24; Giulianova 22; Campobasso*, Gavorrano 20; Chieti*, Arzanese* 18; Aprilia* 16; Aversa*, Neapolis 15; Isola Liri* 13; Fondi*, Vibonese*, Ebolitana*, Milazzo, Fano* 12; Melfi* 9, Celano 5 *una gara in meno






