L’AQUILA – Tanta sofferenza nel finale, ma L’Aquila Calcio conquista lo stesso una vittoria (1-0) al “Fattori” contro il Gavorranno e mette una serie ipoteca sull’accesso ai play off.

Infatti i rossoblù toscani guidati dal neo tecnico Corrado Orrico, ex Inter nella stagione 1991-1992, hanno colpito un palo al 49’ della ripresa con il centravanti Nocciolini, giocando in dieci a causa dell’espulsione di Ropolo al 16’ sempre del secondo tempo.

La cosa importante è che con questi tre punti i ragazzi del presidente Corrado Chiodi conquistano la quarta posizione in classifica scavalcando il Chieti e soprattutto ora hanno 8 punti di vantaggio dalla settima posizione occupata dal Teramo, prossimo avversario degli aquilani domenica prossima.

Va ricordato che L’Aquila non vinceva tra le mura amiche dal lontano 9 febbraio (1-0 al Teramo).

La partita non è stata bella: i rossoblù hanno di nuovo palesato tutte le difficoltà che avevano sotto la guida dell’esonerato Maurizio Ianni, nelle gare interne, e con il neo mister Giovanni Pagliari non sono state ancora risolte. Comunque a circa dieci giorni dall’arrivo dell’ex allenatore del Foligno e, soprattutto all’esordio al “Fattori”, non si poteva chiedere a Pagliari di tirare fuori il cosidetto asso dalla manica, per risolvere subito tutti i problemi.

Probabilmente lo hanno capito i sostenitori rossoblù in tribuna, che per la prima volta non hanno fischiato o protestato, come accadeva con il tecnico Ianni, al primo errore di Tiziano Mucciante e compagni.

Contro il Gavorrano mister Pagliari ha schierato una formazione diversa rispetto a quella scesa in campo contro l’Aversa. In attacco Umberto Improta ha avuto come compagno Francesco Ripa al posto di Roberto Colussi. L’ex della Nocerina, giocando al piccolo trotto, ha conquistato la punizione con la quale Imperio Carcione ha realizzato la rete della vittoria e a seguire ha costretto il toscano Ropolo a commettere il fallo che gli è valso il secondo cartellino giallo.

A centrocampo Gaetano Iannini è andato in panchina, per far spazio alla coppia centrale Carcione e Michele Menicozzo, mentre Andrea D’Amico ha lasciato il suo posto a Vittorio Triarico. Oltre a Menicozzo, l’altro confermato, nella parte nevralgica del campo è stato Nicola Ciotola.

Il reparto arretrato invece è rimasto uguale a quello della gara precedente in Campania.

La cronaca. Al 3’ respinta di pugni, con molta difficoltà, del portiere Addario su un corner calciato da Carcione. Al 7’D’Addario blocca un tiro di Ripa appena entrato in area su una verticalizzazione di Improta. Nei restanti primi 45 minuti poco altro.

Nella ripresa al 4’ Carcione insacca su punizione da 20 metri. Al 16’ arriva il secondo cartellino giallo per il toscano Ropolo. Dopo due minuti Leuci deve fare gli straordinari per togliere la palla dall’incrocio su un tiro da 40 metri del toscano Fiore.

Al quarto minuto di recupero arriva il palo colpito in acrobazia da Nocciolini, ma sarebbe stata una doccia fredda per i rossoblù il pareggio del Gavorrano.

L’Aquila: Leuci 7; Rapisarda 6.5 (36’ st Petta ng), Pomante ng (29’ pt Ingrosso 5.5), Mucciante 6, Ligorio 6; Triarico 6, Carcione 6, Menicozzo 6.5, Ciotola 6 (29’ st D’Amico ng); Ripa 6.5, Improta 5.5. A disp. Testa, Iannini, Marcotullio, Colussi. All. Pagliari.

Gavorrano: Addario 6; Fatticcioni 6, Miano 6, Mazzanti 6; Tognarelli 6 (29’ st Rosati ng), Della Latta 6.5, Fiore 6, Zane 5.5 (25’ st Romiti 5.5), Ropolo 5; Losicco 5.5 (1’ st Nicoletti 6), Nocciolini 6.5. A disp. Lanzano, Moscati, Viola, Alderotti. All. Orrico.

Arbitro: Piscopo di Imperia 6.5.

Guardalinee: D’Abore e Cordeschi.

Rete: 4’ st Carcione.

Note: 16’ st espulso Ropolo per doppia ammonizione. Ammoniti: Fatticcioni, Carcione e Miano. Spettatori 690. Angoli 9-5 per L’Aquila. Recuperi: pt 2; st 5’.

NOVANTUNESIMO

LE INTERVISTE

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