L’AQUILA – Evita la seconda sconfitta in casa per il rotto della cuffia e addirittura entra per la prima volta in zona play off, sia pure a pari merito con altre. Ma L’Aquila Calcio continua a non convincere, e a non piacere.

Se non altro, il pareggio 1-1 contro il Foligno limita i danni e prosegue la mini-serie positiva di sette punti in tre partite, che potrà dare ossigeno ai calciatori e altro tempo a mister Archimede Graziani per inculcare ancora meglio il suo verbo.

Per il momento il dato è che L’Aquila gioca male: in difesa balla, a centrocampo balbetta, tira poco o niente in porta, i suoi quotati giocatori in tutti i reparti sono irriconoscibili.

E anche se è vero, come dice l’allenatore, che i campionati non si vincono a ottobre, al contrario se una squadra abbia problemi strutturali a fare la partita, a schiacciare avversari meno quotati, bene, questo si vede (quasi) subito e il tempo del rodaggio è ormai praticamente finito.

Non è una squadra di brocchi, e va bene, il potenziale sembra che debba essere ancora scatenato, si spera. Ma a questo punto comincia a serpeggiare il sospetto che nelle scelte del padre padrone del calciomercato, Ercole Di Nicola, e dello stesso allenatore, sia stato compiuto qualche errore.

Da correggere in corsa e in fretta, se l’obiettivo è quello “almeno dei play off” come più volte dichiarato dagli esponenti societari, presidente Corrado Chiodi in primis.

Anche perché le altre scappano, tanto per dire il primo posto è già a otto punti, il secondo a cinque. Il campionato è appena cominciato, vero anche questo, ma rincorrere è sempre più difficile.

Così com’è difficile smentire gli scettici, e all’Aquila ce ne sono sempre tanti. Ecco perché è davvero il caso che già dalla prossima gara di campionato in trasferta, dove si gioca meglio, sempre secondo il tecnico, capitan Carcione e i suoi comincino a darsi una svegliata. È ora.

La cronaca. Il Foligno passa al primo affondo, all’8. Un subdolo calcio d’angolo di Gaeta viene lisciato da Improta, che era sul palo, e si insacca in rete. L’Aquila si getta in avanti e cerca il pari con un bel tiro di Mucciante dal limite dell’area, ma Piacenti ci arriva.

Al 18’ ancora Foligno con il colpo di testa di Gaeta che esce d’un soffio. Al 23’ Improta pesca Infantino a centro area, la girata è buona ma viene deviata in corner. Al 33’ gran destro da fuori dello scatenato Gaeta, bravo Testa in tuffo plastico. Si val a riposo.

Nella ripresa, al 10 in proiezione offensiva Mucciante mette in mezzo per Infantino che salta controtempo e di testa manda alto. Al 28’ ospiti in dieci per il rosso Borgese, doppia ammonizione. Alla mezz’ora bel cross per Colussi che in area piccola schiaccia la palla, forse troppo, con uno scatto Piacenti riesce a deviare in corner.

È il preludio al gol rossoblù che arriva al 39’. Mucciante senza pretese tira da fuori area, ma Piacenti non trattiene e Improta agile e rapido riesce a centrare il tap in vincente. Nel recupero solo un colpo di testa di Colussi, poi l’arbitro fischia la fine e il pubblico fischia il suo disappunto.

L’Aquila: Testa 6, Rapisarda 6,5, Ligorio 6, Agnello 5, Pomante 6, Mucciante 6, Improta 6, Iannini 6, Infantino 5,5 (18’ st Colussi 6), Carcione 6, Ciotola 5,5 (25’ st Triarico n.g.). All. Graziani

Foligno: Piacenti 5, Pupeschi 6, Adamo 6, Menchinella 6, Barbetta 6, Biondi 6, Fiordiani 6 (29’ st Padoin n.g.), Borgese 6, Balistreri 6 (44’st Gesuele n.g.), Gaeta 6,5 (1’ st Brunoli Sandri), Vassallo. A disposizione: Zandrini, Petti, Fedeli, Costanzo. All. Barbetta

Arbitro: Ferrari di Mestre 6

Reti: 8’ pt Gaeta, 39’ st Improta

Note: spettatori 1.000 circa. Ammoniti Borgese, Piacenti, Colussi, Rapisarda, Agnello. Espulso al 28’ st Borgese per doppia ammonizione

NOVANTUNESIMO


GRAZIANI: ”PRESTO GIOCHEREMO MEGLIO DI COSI”’
di Stefano Castellani

PAGELLE L’AQUILA


Testa 5,5
Mal assistito ma un po’ ingenuo sul gol, poi è solo amministrazione.

Rapisarda 6,5 Tenta qualche interessante folata e non perde troppi palloni, in crescita.

Ligorio 6 Meno brillante di alcune precedenti prestazioni.

Agnello 5 Completamente sfasato: tre partite in sette giorni e si vede, poteva riposare.

Pomante 5,5 Uccellato troppe volte, dà un’idea di scarsa sicurezza.

Mucciante 6 Mezzo voto in più per il tiraccio alla disperata che si trasforma in assist per l’1-1.

Improta 6 Mezzo in voto in più per il gol ma la sua prova è stata svagata e snervante.

Iannini 5,5 Regia poco lucida, passaggi anche elementari sbagliati, giornata no.

Infantino 5,5 Corre, sgomita e lotta ma non riesce a buttarla dentro.

18’ st Colussi 6 Appena più incisivo, se non altro fa a sportellate in area.

Carcione 5,5 Mancano i suoi assist e mancano i suoi tiri, non è ancora lui.

Ciotola 5,5 Dinamismo per un’oretta poi cala (troppo). Lo lasciano troppo solo.

25’ st Triarico n.g.

I RISULTATI DELLA 7ª GIORNATA

Arzanese-HinterReggio 1-1; Fondi-Aprilia 1-2; Gavorrano-Campobasso 2-2; L’Aquila-Foligno 1-1; Martina-Melfi 1-0; Aversa Normanna-Vigor Lamezia 3-2; Poggibonsi-Chieti 1-0; Salernitana-Borgo a Buggiano 3-1; Teramo-Pontedera 0-1.

LA CLASSIFICA DI SECONDA DIVISIONE

Aprilia 19; Pontedera 16; Martina Franca e Poggibonsi 14; Teramo, L’Aquila, Arzanese e Salernitana 11; Aversa 9; Gavorrano 8; Melfi 6; Foligno 5; Vigor Lamezia, Borgo a Buggiano e Campobasso 4; Hinterreggio 3; Fondi 2.