L’AQUILA – ”È stata davvero dura, la qualificazione alla finale, perché il Chieti è un’ottima squadra e nel calcio non c’è mai nulla di scontato. Abbiamo meritato di passare noi comunque”.

Lo afferma ad AbruzzoWeb l’attaccante rossoblù Umberto Improta, facendo il punto a mente fredda sulla vittoria in semifinale nel doppio confronto con il Chieti.

I ”cugini” neroverdi, dal canto loro, si lamentano affermando di essere stati eliminati solo grazie a qualche episodio sfortunato nei loro confronti.

”Non è proprio così – ribatte Improta – perché gli episodi negativi o sfortunati si compensano sempre. È vero che nella di andata al ’Fattori’ il portiere del Chieti Andrea Cappa è stato disattento sulla punizione di Imperio Carcione, ma prima aveva effettuato una bella parata su un mio colpo di testa. Inoltre, a Chieti sempre il portiere neroverde si è ripetuto mandando in angolo il bel tiro di Vittorio Triarico. Va poi evidenziato anche che nell’arco dei 180 minuti abbiamo avuto più occasioni da rete rispetto a loro”.

E adesso il Teramo, l’ultimo ostacolo per la promozione in Prima Divisione.

”Il Teramo – aggiunge Improta – come il Chieti è una squadra forte. Comunque le formazioni che si qualificano agli spareggi promozioni sono sempre di un certo spessore. Non ci resta che seguire le indicazioni di mister Giovanni Pagliari per regalare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi”.

Per l’attaccante aquilano, il campo in erba sintentica di Piano d’Accio non dovrebbe creare grosse difficoltà ai rossoblù.

”Durante l’anno ci siamo allenati spesso sul terreno in erba sintetica del campo di San Gregorio – ricorda Improta – e quindi non avremo grandi inconvenienti. Comunque anche loro potrebbero avere disagi per affrontarci, nella partita di ritorno, sull’erba naturale del ’Fattori’”.

Improta conclude affermando che ”non dobbiamo pensare che siamo favoriti per il fatto che ci possono bastare due pareggi. Niente calcoli: dobbiamo scendere in campo con la voglia di vincere. Non dimenticatevi che alla finale si sono qualificate le due squadre che erano sfavorite dalla classifica”.

Per la prima sfida a Teramo non ci sarà nessun rossoblù squalificato, mentre sono diffidati Michele Menicozzo, Nicola Ciotola, Andrea Petta e Andrea D’Amico.

Intanto il direttore generale rossoblù Fabio Aureli si è recato a Firenze per una riunione in Lega Pro.

Un problema è legato al fatto che la biglietteria del Teramo Calcio non ha punti vendita nel capoluogo abruzzese e quindi si sta cercando di trovare un collegamento con quella ufficiale della società aquilana, l’Etes.

 Inoltre con il passaggio alla finale di Andrea Testa e compagni, i tifosi aquilani continuano a richiedere la tessera del tifoso per poter entrare allo stadio.

La richiesta si può effettuare alla sede sociale dell’Aquila, da oggi a sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.