CHIETI – Fabio Grosso, attualmente nelle fila della Juventus, non dimentica il suo passato a tinte neroverdi.

Cresciuto nel settore giovanile della Renato Curi Angolana, nella stagione 1999/2001 l’ex presidente del Chieti, Antonio Buccilli, decide di portarlo a vestire la maglia neroverde.

Ben 56 partite, 13 gol e un campionato di C2 vinto nello spareggio contro il Teramo: ecco i numeri di Grosso con il Chieti.

Dopo essere diventato campione del mondo nel 2006, Grosso rimane legato alla piazza teatina.

Intervenuto telefonicamente alla trasmissione “Chieti Channel”, l’ex terzino di Perugia, Inter e Lione ha dichiarato: “Porto Chieti nel cuore, sono stati due anni meravigliosi che non possono essere dimenticati. Eravamo un gruppo meraviglioso. Di quella stagione, ora, è rimasto solo il ds Alessandro Battisti (all’epoca capitano della squadra, ndr) con cui mi sento spesso per parlare dei colori neroverdi”.

“Spero – ha aggiunto Grosso – che il Chieti torni al più presto nei palcoscenici che merita e ringrazierò sempre la piazza teatina per le emozioni che mi ha regalato”.

Una curiosità: il Chieti vincente targato Gabriele Morganti rispecchia molto quello attuale di Silvio Paolucci, una squadra zeppa di giovani rampanti pronti al grande salto.

Da Bolla ad Aquino, da Lauro a Pignotti, da Nicodemo a Padolecchia pessando per i “moderni” Amadio, Bigoni, Anastasi, Fiore e Berardino.

Le differenze sono veramente poche, il finale di stagione chissà. I tifosi neroverdi toccano ferro.