CHIETI – È dura ricominciare dopo un’altra sconfitta, la terza in trasferta: ma il Chieti è chiamato a voltare pagina e a tornare al più presto a fare punti.

Il ko di Gavorrano è di quelli che lasciano il segno.

Una partita non giocata male dagli uomini di Silvio Paolucci che, però, peccano di concretezza e, al primo errore, vengono puniti.

Punizioni, forse, un po’ troppo severe, ma questo campionato di Seconda Divisione non regala sconti.

La classifica è deficitaria, la squadra non riesce più a vincere e la mancanza di risultati può incidere su una squadra giovane come quella neroverde.

“Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi – spiega il presidente, Walter Bellia – la squadra gioca bene ed è ben messa in campo. È un momento sfortunato, sono sicuro che ne usciremo presto: ci sono tutti i mezzi per farlo”.

Il tecnico Paolucci, ieri espulso per proteste, alla ripresa degli allenamenti ha motivato i suoi cercando di non mollare in un momento così delicato.

Da valutare le condizioni di Lacarra, uscito nel secondo tempo di Gavorrano per alcuni problemi fisici.

In vista dello scontro salvezza contro il Melfi, Paolucci dovrebbe recuperare Villa, mentre Gammone è ancora ai box.

Occorrerà anche rimotivare uno scarico Berardino, al secondo penalty fallito di fila.

Il Chieti non può prescindere dalle prodezze del suo fantasista. Ora più che mai.