CHIETI – Sconfitta con il Melfi, conseguente strigliata del presidente alla squadra, punto di penalizzazione e classifica sempre più preoccupante.
A giudicare da questi elementi si può tranquillamente affermare che il Chieti è reduce da una delle settimane più difficili della gestione Bellia.
Inutile evidenziare che la miglior medicina per uscire da una situazione tanto delicata è la vittoria.
Da conquistare, tra l’altro, sul campo di una diretta concorrente, l’Arzanese, che in graduatoria naviga in acque anche peggiori della truppa neroverde.
Uno scontro da brividi, che gli uomini di mister Pino Di Meo avranno l’opportunità di disputare senza la pressione di un pubblico caldo come quello napoletano: al “Vallefuoco” di Mugnano, infatti, si giocherà a porte chiuse a causa dell’inagibilità dell’impianto.
Ma questo, si badi bene, non deve rappresentare un motivo di rilassamento per la compagine teatina, chiamata a offrire una prestazione gagliarda e pugnace per assicurarsi l’intera posta in palio.
Oltre a quello psicologico, il tecnico Di Meo ha lavorato in settimana anche sull’aspetto tattico.
Probabile che in terra campana verranno apportate modifiche rispetto alla formazione di domenica scorsa.
Innanzitutto, appare quasi certo il passaggio al 4-3-3, pronto a mutare a un più accorto 4-5-1 in fase di non possesso.
In secondo luogo, potrebbero cambiare gli interpreti, specie nel tridente offensivo dove si candida a una maglia da titolare il “gioiellino” Cinque.
Al centro dell’attacco è aperto il ballottaggio tra Gaeta e Guidone, anche se il primo appare favorito sull’ex Fondi.
Ecco la probabile formazione:
Robertiello; De Giorgi, Daleno, Dascoli, Di Filippo; Della Penna, Borgese, Berardino; Mangiacasale, Gaeta (Guidone), Cinque.






