L’AQUILA – Non potrà sedersi in panchina per due gare il tecnico dell’Aquila Calcio Archimede Graziani che è stato squalificato dal giudice sportivo.

La motivazione è perché ”in occasione del lancio di bottigliette in campo da parte della tifoseria della Salernitana, ne raccoglieva una e la lanciava verso gli spalti, causando la ulteriore reazione del pubblico locale”. La gara si è conclusa con una vittoria (3-2) dell’Aquila sui campani.

Quindi Graziani assisterà dagli spalti del ”Fattori” al debutto casalingo in campionato, previsto domenica contro il Pontedera. Il tecnico toscano sarà sostituito dal suo vice Stefano Zaratoni anche la domenica successiva ad Aprilia.

“Una situazione ridicola e inopportuna – commenta il tecnico aquilano Graziani – non ho lanciato nessuna bottiglia verso gli spalti, le ho solo tolte dal campo. Questa storia mi dà noia, perché non ho commesso nessun fatto strano. Questa squalficia non li ripaga della sconfitta subìta”.

La Salernitana invece è stata multtata di 3 mila euro, perché “propri sostenitori, durante la gara, lanciavano sul terreno di gioco numerose bottigliette d’acqua piene, anche in direzione di un assistente arbitrale, una bottiglietta semipiena colpiva un calciatore della squadra avversaria, senza conseguenze; il lancio veniva ripetuto al temine della gara in direzione dell’arbitro, senza colpire. Sanzione attenuata per la fattiva collaborazione dei dirigenti della Salernitana”.