GIULIANOVA – La sconfitta di Eboli ha ridimensionato gli obiettivi stagionali del Giulianova. Se prima, qualche tifoso dalla spiccata fantasia aveva fatto un pensierino ai play-off, ora la salvezza diventa il traguardo da raggiungere entro maggio. Un obiettivo, comunque, alla portata dei giallorossi che, se non avessero avuto qualche infortunio di troppo e gli ormai noti problemi societari, avrebbero magari potuto sognare qualcosa di più ambizioso.
“Siamo onesti – ha spiegato il tecnico De Patre – il nostro unico obiettivo possibile è quello della salvezza e dovremo essere bravi a isolarci dalle difficoltà societarie per concentrarci sul campionato”.
Tornando alla trasferta in terra campana, il tecnico Tiziano De Patre ha così analizzato la partita: “Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita, cosa che di solito non ci accade. Venivamo da quindici giorni di stop e temevo un calo di concentrazione, i ragazzi erano troppo molli e scarichi”.
L’Ebolitana ha messo in ghiaccio il risultato già nel primo tempo con le reti di Broso e Toscano.
“Nei primi 45 minuti meglio loro – ha spiegato De Patre – nella ripresa siamo cresciuti e abbiamo fatto bene. Diciamo che abbiamo giocato un tempo per parte con la sola differenza che loro hanno segnato due gol e noi uno”.
Sempre in attesa di schiarite sul fronte societario, la squadra tornerà ad allenarsi domani per preparare la prossima gara interna contro il Catanzaro.






