CHIETI – La quarta sconfitta consecutiva in trasferta del Chieti lascia l’amaro in bocca.

Protagonista della trasferta di Campobasso è stato il fischietto Marchesini di Legnago, autore di quattro orrori nell’arco di un minuto: prima il fallo invertito a favore dei rossoblù, poi la punizione battuta con palla in movimento per passare al fallo di Bigoni fuori dall’area di rigore a al rosso diretto (e inspiegabile) per il terzino neroverde dato che non era né ultimo uomo né chiara occasione da gol.

“Non so come sia potuta succedere una cosa del genere – le parole di uno sconsolato Lorenzo Del Pinto, il migliore in campo del Chieti – è la terna peggiore vista negli ultimi quattro anni. Dispiace perché l’episodio ha condizionato una partita che avevamo approcciato bene. Anche sull’1-0 abbiamo avuto le nostre occasioni per riprenderla in mano e abbiamo giocato a viso aperto. Peccato, ci dobbiamo assolutamente rifare domenica prossima con il Melfi”.

Dove, oltre a Bigoni, mancherà anche capitan Pepe, squalificato dopo il giallo rimediato ieri per proteste.