GIULIANOVA – Una domenica nerissima per il Giulianova, non solo per la sconfitta e le due espulsioni di D’Aniello e Bruno ma anche per un episodio davvero singolare.

Protagonista assoluto l’arbitro Baldicchi di Città del Castello che, al minuto 45′ del primo tempo, ha indicato dapprima il dischetto per un fallo in area di Caso ai danni di D’Aniello e, poi, su segnalazione del suo assistente di linea Petrillo, ha rettificato la decisione ed espulso lo stesso capitano giallorosso per proteste.

Oltre il danno anche la beffa con il tecnico Tiziano De Patre che a fine partita non le ha mandate certo a dire.

“Abbiamo giocato in nove contro quattordici – ha spiegato furioso – se qualcuno vuole farci retrocedere lo dica subito almeno ci mettiamo tutti il cuore in pace. Mi dispiace per i ragazzi che in settimana sputano sangue e la domenica ricevono queste ingiustizie”.

De Patre ha poi rincarato la dose: il bersaglio è sempre lui, Baldicchi di Città del Castello.

“Nell’intervallo – ha aggiunto il tecnico giallorosso – è venuto negli spogliatoi minacciando di squalificarci per il nostro atteggiamento. È assurdo, non ho mai visto una cosa nel genere”.

All’attenuante dell’arbitro, si sommano le assenze di Morga, D’Alessandro (ceduto all’Andria) e di Terrenzio, lasciato in panchina per tutti i 90 minuti dopo aver messo in mora la società.

Per il Giulianova si prospetta una settimana difficile per digerire l’amaro e la rabbia lasciati dalla trasferta di Frattamaggiore e per sperare in nuovi e positivi sviluppi societari.  (g.giar.)