GIULIANOVA – Un’altra espulsione e Tiziano De Patre va su tutte le furie: “Anche ieri non abbiamo giocato undici contro undici, il cartellino rosso di D’Aniello è stato davvero assurdo: combattiamo ogni domenica contro tutto e tutti, ecco perché dobbiamo triplicare le forze per raggiungere una salvezza che per noi vale quanto una promozione”.
L’episodio cui si riferisce il tecnico giallorosso è l’espulsione di D’Aniello allontanato dal rettangolo di gioco al 42′ del primo tempo per aver spintonato Chiaria, attaccante del Milazzo.
In realtà, però, la spinta è stata reciproca ma il signor Operato di Isernia ha estratto il rosso per il capitano giuliese e solo il giallo per Chiaria, utilizzando due metri di giudizio totalmente diversi.
“Ci siamo spintonati entrambi – ha ammesso D’Aniello – ma non capisco perché ha cacciato solo me”.
Resta il fatto che l’episodio è stato solo una piccola macchia che non ha rovinato di certo il capolavoro compiuto dal Giulianova che ha battuto con un netto 3-1 una diretta concorrente come il Milazzo tornando alla vittoria dopo troppi mesi di digiuno, seppure in un’atmosfera surreale con lo stadio “Fadini” sbarrato ai tifosi.
“Devo fare i complimenti ai ragazzi – ha aggiunto De Patre – perché hanno giocato su un campo pesante (neve spalata solo il giorno prima) facendo un’ottima prestazione”.
Mercoledì di nuovo in campo nel recupero di Celano. (g.giar)






