TERAMO – ”Io ci credo in questi ragazzi: continueranno a dare tutto quello che possono”.

È il pensiero del direttore generale del Teramo, Massimo D’Aprile, in vista del derby, in programma domenica 28 aprile, tra i ”diavoli” biancorossi e i rossoblù aquilani.

Il Teramo viene da due sconfitte consecutive, con il sesto posto in classifica, l’ultima posizione per disputare i play off, distante di 4 punti a tre giornate dalla conclusione della stagione regolare del girone B di Seconda Divisione.

Altra vicissitudine per il Teramo sono le dimissioni del presidente Luciano Campitelli che nei giorni scorsi ha annunciato di rimanere come responsabile della società fino alla fine della stagione calcistica, poi andrà via.

”Stiamo vivendo una situazione particolare – ha aggiunto D’Aprile – e questo fatto incide nel preparare la prossima stagione. Comunque a Teramo ci sarà in ogni caso un futuro calcistico. Mi auguro che sia sempre Campitelli a essere presidente. Confido sul fatto che il tempo possa rimarginare le ferite così che possa tornare in ’sella’ alla società”.

Tornando al derby, Teramo-L’Aquila, D’Aprile prosegue affermando che ”la squadra del presidente Corrado Chiodi è ottima e sicuramente si farà valere nei play off. Il Teramo, però, non è da meno dei rossoblù e in campo i nostri giocatori non saranno ’sparring partner’”.

D’Aprile, che da calciatore ha indossato per un breve periodo la casacca dell’Aquila Calcio in Eccellenza, conclude affermando che ”la speranza di agganciare i play off c’è, anche se noi dobbiamo ottenere 9 punti in queste ultime tre gare e qualche squadra davanti a noi dovrebbe frenare. Io ci credo, ma continuo ad avere gli occhi aperti davanti alla realtà. Il cammino è difficile per arrivare agli spareggi promozione, ma non possiamo già da ora alzare bandiera bianca”.

Prima del derby, domenica allo stadio “Piano d’Accio” sarà ricordato il compianto Gaetano Bonolis che per 42 anni è stato il medico sportivo del Teramo.