CHIETI – E adesso arriva il bello.
Vigor Lamezia, Aprilia e Paganese, un trittico di gare che in venti giorni dirà dove può arrivare questo Chieti targato Silvio Paolucci.
Sarà l’ultimo mini ciclo tremendo perché, poi, i neroverdi affronteranno tutte squadre di bassa classifica come Fano, Giulianova, Ebolitana, Aversa Normanna, Vibonese, Campobasso e Celano che, probabilmente, il 6 maggio sarà già retrocesso aritmeticamente.
Il calendario, dunque, sembra sorridere ma quel che conta è il presente, ovvero Vigor Lamezia.
La squadra di Massimo Costantino viene da undici risultati utili consecutivi (l’ultima sconfitta risale all’11 dicembre 2011, Perugia – Vigor Lamezia 3-2) valsi la seconda piazza, in coabitazione con il Catanzaro, a ridosso del Perugia.
Quella calabrese è sicuramente una delle rivelazioni del campionato con il bomber Mancosu (15 gol), ex Cagliari, il vero valore aggiunto di una squadra che, insieme a Perugia e Catanzaro, vanta l’attacco più prolifico (46 gol) dopo quello del Gavorrano (52).
Ma il Chieti non si lascerà di certo intimorire dai numeri anche perché i teatini in casa con le grandi hanno perso solo con il Perugia.
Capitolo formazione. Paolucci potrà contare sul rientro di Pepe e Lacarra, che hanno scontato il turno di squalifica mentre Amadio è ancora fuori uso per un problema alla mano.
In coppia con capitan Pepe ci sarà il confermato Serpico, Malerba e Bigoni terzini, Cardinali – Del Pinto in cabina di regia e Fiore, Berardino e Gammone a supporto di Lacarra.
Panchina per Sabbatini e Alessandro, pronti a subentrare in corso d’opera. Nella Vigor Lamezia mancherà l’infortunato Sinicropi. Arbitrerà l’incontro il signor Benassi di Bologna.
La probabile formazione:
Chieti (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Malerba, Cardinali, Pepe, Serpico, Fiore, Del Pinto, Lacarra, Berardino, Gammone. All. Paolucci






