CHETI – L’Abruzzo porta fortuna all’Aversa Normanna che aveva già battuto L’Aquila (2-0) e si conferma bestia nera degli abruzzesi battendo, con il medesimo risultato, il Chieti di Silvio Paolucci imbattuto da sei gare ufficiali.

Dopo due sconfitte consecutive, i ragazzi di Romaniello ritrovano il successo e possono virtualmente brindare alla salvezza con quattro partite di anticipo.

Impeccabile la prova dei campani che hanno concesso pochissimo ai più quotati neroverdi e colpito con i due uomini più rappresentativi, Grieco e Pisani.

Nemmeno l’inferiorità numerica per l’espulsione di Zolfo che, di fatto, ha costretto l’Aversa a giocare 37’ minuti in dieci, è riuscita a rompere l’incantesimo e la magia di una vittoria che ha il sapore di un’impresa.

Cinismo da una parte e sfortuna dall’altra: è questa la sintesi di una partita che alla fine premia i campani che, onestamente, hanno dato l’impressione di crederci di più.

Il Chieti ha sciupato tantissime palle gol specie nella ripresa ma, oggi, i neroverdi sono incappati nella classica giornata no.

Nessun dramma, però, perché il quarto posto è rimasto intatto.

Curiosità: sugli spalti della tribuna c’era anche Maurizio Ianni, ex allenatore dell’Aquila.

La cronaca. Prima del fischio d’inizio, si osserva un minuto di raccoglimento per la morte di Piermario Morosini con il capitano campano Zolfo e quello neroverde Pepe che depositano un mazzo di fiori sullo striscione preparato dalla società del Chieti per ricordare la precoce scomparsa del centrocampista del Livorno.

Nella prima mezzora di gara, i ritmi sono molto blandi con l’Aversa che prende subito le giuste misure al Chieti e gestisce bene la partita sfiorando anche il vantaggio in due circostanze; prima, con un pericoloso calcio di punizione di Grieco che costringe Feola alla deviazione in angolo e, poi, con un’ ottima occasione sciupata da Castaldo.

Ma ancora più clamorosa è quella che capita sui piedi di Letizia che, ben servito da Grieco, spara addosso a Feola.

L’appuntamento con il gol è solo rimandato al 33’ con una punizione magistrale (procurata dall’ottimo Letizia per fallo di Serpico) di Grieco che si insacca in rete.

Il numero 10 campano ci prende gusto e ci riprova al 44’ ma stavolta Feola non si fa sorprendere.

L’unico tiro in porta del Chieti si registra al 45’ con una conclusione di Alessandro smorzata in angolo dal prodigioso recupero di Campanella.

Nella ripresa gli abruzzesi rientrano in campo con un altro spirito e al 7’ Gragnaniello si supera respingendo il tiro a botta sicura di Sabbatini.

Lo stesso trequartista ci riprova un minuto dopo con un calcio di punizione che lambisce il palo alla sinistra di Gragnaniello.

L’Aversa potrebbe sbandare all’8’ quando l’arbitro estrae il doppio giallo a Zolfo (ingenuo fallo su Sabbatini) ma colpisce di nuovo al 15’ con Pisani che, nell’area piccola, riceve dal neo entrato Petagine e sigla il raddoppio.

Il Chieti è confusionario e troppo impreciso sotto porta con Sciarra che non centra il bersaglio da ottima posizione.

In realtà, i teatini devono fare i conti anche con un super Gragnaniello, il migliore insieme a Letizia, che si supera anche al 31’ su una conclusione ravvicinata di Anastasi e nel finale su Sciarra.

Il Chieti cerca fino alla fine il gol della speranza ma che non è giornata lo si capisce anche dall’errore grossolano di Sciarra che supera Gragnaniello e a porta vuota calcia a lato.

Il festival dell’errore continua ancora con Sabbatini e Anastasi ma la dea bendata volta le spalle ai neroverdi.

Doveva andare così.


CHIETI
: Feola, Bigoni (34′ st Cardinali), Malerba, Amadio, Pepe, Serpico, Fiore, Del Pinto, Alessandro (15’st Anastasi), Sabbatini, Gammone (20′ st Sciarra). All. Paolucci

AVERSA NORMANNA: Gragnaniello, Diana, Letizia, Gatto, Castaldo, Campanella, Signorelli, Marano, Pisani (25’st Guarracino), Grieco (9’st Petagine), Zolfo. All. Romaniello


ARBITRO
: Ceccarelli di Terni (Chiocchi – Fraschetti)


RETI
: 32′ Grieco, 15’st Pisani


NOTE
: spettatori 700 circa, ammoniti: Serpico, Marano. Espulso al 9’st per doppia ammonizione Zolfo. Angoli 6-3. Recuperi: pt 2′, 5′ st


PAGELLE CHIETI

Feola 6 Incolpevole su entrambi i gol

Bigoni 5,5 Silurato da Letizia, non lo prende mai

34’ st Cardinali n.g.

Malerba 6 Male in fase difensiva, cross interessanti in quella offensiva

Amadio 5 Se non gira il direttore, l’orchestra non va.

Serpico 5,5 Ingenuo sul fallo che porta alla punizione del vantaggio

Pepe 5,5 Un po’ impacciato

Fiore 6 Nel primo tempo è irriconoscibile, nella ripresa si sveglia ma è troppo tardi

Del Pinto 5 Male, troppi palloni persi a centrocampo e imprecisione nei passaggi

Alessandro 6 Si dà da fare, Paolucci lo cambia troppo presto

15’ st Anastasi 6 Dà nuova verve all’attacco ma non finalizza

Sabbatini 6 Pericoloso soprattutto da calcio piazzato, solo Gragnaniello gli nega la gioia del gol

Gammone 5 Nullo

20 ‘ st Sciarra 5,5 Si divora l’impossibile