CHIETI – La fortuna aiuta gli audaci. Per la prima volta in questa stagione, la dea bendata bacia il Chieti permettendogli di guadagnare la prima vittoria esterna stagionale.
In terra campana i neroverdi hanno battuto l’ormai ex capolista Paganese (1-2) confermando la legge dei grandi numeri.
Il Chieti, infatti, non aveva mai vinto fuori casa e la Paganese mai era stata sconfitta tra le mura amiche del “Marcello Torre”.
Nemmeno i bookmaker ci credevano, quotando il colpaccio del Chieti a 5. Lui, Silvio Paolucci, invece ci credeva sin dalla vigilia quando ad AbruzzoWeb aveva promesso: “Faremo una grande partita”.
Promessa mantenuta, mister. “Diciamo che a Pagani abbiamo raccolto quanto meritavamo negli altri campi – è il commento del tecnico neroverde – siamo stati un po’ fortunati perché la Paganese ha colpito due legni e se avesse segnato in quelle circostanze sarebbe stata dura rimontare”.
Nulla toglie alla grande prestazione del Chieti: “Dopo il pareggio, siamo rientrati nel secondo tempo molto più carichi. L’espulsione di Giglio sicuramente ci ha aiutati e, almeno stavolta, gli episodi ci hanno girato a favore ma la nostra vittoria è meritatissima”.
Tre punti d’oro che potrebbero rilanciare le ambizioni di un Chieti che, conti e prestazioni alla mano, meriterebbe almeno tre-quattro punti in più.
Ma non è il caso di mangiarsi le mani perché questa squadra sta rispettando ampiamente i programmi iniziali, ovvero quelli di un campionato tranquillo con la valorizzazione dei giovani.
Poi si sa, l’appetito vien mangiando e se “Re Mida” Anastasi continuerà a trasformare in oro ogni pallone che tocca, magari gli obiettivi del giovane Chieti potrebbero cambiare…
Intanto, mercoledì si torna in campo (ore 20.30) per l’impegno di Coppa Italia. All'”Angelini” arriva la Virtus Lanciano in un derby che rievoca antichi e amari sapori per i tifosi neroverdi.






