L’AQUILA – Sono tornate al successo ieri, nella diciassettesima giornata del girone B di Seconda Divisione, Chieti e Giulianova. Il giovane Celano è rientrato in Abruzzo con un ottimo pari conquistato in casa della capolista Carpi. L’unica formazione abruzzese a non sorridere è stata L’Aquila, che ha rimediato una sconfitta a Carrara.

QUI CHIETI

Battendo 2-0 allo stadio “Angelini” la cenerentola Villacidrese, il Chieti di mister Vincenzo Vivarini ha riassaporato il gusto della vittoria. All’indomani della gara è soddisfatto dei suoi ragazzi il patron neroverde Walter Bellia. “Questa squadra – dice – sta dimostrando di essere una buona compagine. Sta giocando un buon calcio anche grazie al mister Vivarini”.

“Per strada abbiamo perso tanti punti – prosegue – a L’Aquila, a Poggibonsi e con il Gavorrano. Anche con il Carpi è andata male, anche se i ragazzi hanno fatto una bella gara, purtroppo il calcio è questo”.

Il primo tifoso teatino si sofferma poi sugli obiettivi stagionali e analizza anche il difficile momento che il calcio sta attraversando. “Il nostro obiettivo iniziale – spiega – era la salvezza, infatti abbiamo mantenuto la vecchia formazione aggiungendo qualche giovane promettente. Penso che la salvezza è stata raggiunta e credo che  l’appetito vien mangiando”.

“Sappiamo che nel reparto avanzato ci manca qualcosa – aggiunge su eventuali movimenti di mercato – ma un attaccante potrebbe costarci troppo e poi non risultare determinante. Purtroppo il calcio è in crisi e quest’anno falliranno tante squadre”.

Walter Bellia conclude sul pubblico, croce e delizia della società teatina. “Ieri era una giornata fredda – spiega – quindi è normale che non c’erano tante persone. Il pubblico di Chieti è cosi, potrebbe dare di più. Ricordo bene la finale di Montecchio, dove abbiamo guadagnato la promozione, e le presenze nel campionato di Eccellenza”.

“Non so da cosa può dipendere lo scarso afflusso allo stadio – conclude – noi dalla nostra facciamo di tutto, forse è la crisi economica che interessa il nostro Paese”.

QUI CELANO

Soddisfazione tra le fila del Celano per il buon pari conquistato ieri in casa della capolista Carpi. La giovane formazione di mister Giacomo Modica, ancora alla ricerca di maggiore continuità, continua a non sfigurare con le grandi, come accaduto nel girone d’andata.

Contendo della prestazione e del punto conquistato dalla propria formazione l’allenatore siciliano Giacomo Modica. “Il pareggio l’abbiamo meritato – dice – non abbiamo avuto timori reverenziali e abbiamo disputato una buona gara. I miei ragazzi sotto il profilo del gioco mi hanno soddisfatto”.

“Abbiamo saputo soffrire e fare cose bellissime – aggiunge – è un pari che ci accontenta per la prestazione e per la classifica”.

QUI GIULIANOVA

Inizia col piede giusto l’avventura di Pino Di Meo sulla panchina del Giulianova. I giallorossi, ieri vittoriosi al “Fadini” sul Poggibonsi, hanno esultato per il terzo successo in campionato.

Sicuramente il cambio d’allenatore ha dato una scossa alla giovane squadra, come sostiene il direttore generale Giuseppe Tambone. “C’è stata sicuramente – dichiara – un’iniezione di fiducia. I ragazzi hanno avuto una bella scossa nel momento in cui è iniziata una nuova fase della nostra stagione”.

“Con la penalizzazione  del giudice sportivo e la nostra vittoria di ieri – continua – è aumentato il nostro margine di vantaggio sull’ultima posizione e questo ci fa sorridere un po’. Ora bisognerà fare il possibile per puntellare al meglio la squadra”.

“Il nostro allenatore è un sanguigno – aggiunge su Pino Di Meo – è un gran lavoratore. Ha già capito che è molto importante lavorare sull’aspetto psicologico in una squadra che è giovanissima”.

“Il presidente  Dario D’Agostino si sta occupando in prima persona del mercato – conclude – conosciamo bene e da tempo le nostre carenze. Ci vuole però un gran lavoro”.