L’AQUILA – Risvegli differenti per le quattro formazioni abruzzesi inserite nel girone B di Seconda Divisione.
Continua a ben figurare il Chieti, che ieri ha sfiorato il successo in casa della Carrarese grandi firme. Entusiasmo ritrovato tra le fila del Celano per la vittoria del “Piccone” con il Poggibonsi.
Riflettono per le rispettive sconfitte L’Aquila Calcio e Giulianova, la prima battuta al “Fattori” dalla capolista Carpi, la seconda caduta a Crociati Noceto dopo non aver saputo amministrare il doppio vantaggio.
QUI CHIETI
È una delle squadre che offre il gioco più bello del girone.Neanche sul difficile campo della seconda della classe Carrarese, in lizza per la vittoria finale con il Carpi, la formazione teatina ha deluso le aspettative, anzi.
Per il Chieti, passato in vantaggio con Sabbatini nella ripresa, prima del triplice fischio è arrivato il pari casalingo che ha fatto sfumare un successo pesantissimo. Dopo la buona prova di Massa Carrara il mister Vincenzo Vivarini si dice soddisfatto dei suoi. “A tutti i giocatori – afferma – va un elogio per l’impegno e la caparbietà dimostrata per la ricerca del meglio”.
“Abbiamo affrontato la gara con un buon temperamento e a viso aperto – aggiunge sulla partita – conto una delle grandi squadre del nostro campionato. Purtroppo abbiamo commesso degli errori su palle inattive, anche questa volta sul fino di lana ci è sfuggito un successo meritato, ma non bisogna dimenticare il valore della Carrarese”.
QUI L’AQUILA (nostro servizio) “SERVE PIU’ CONCENTRAZIONE”
QUI CELANO
Torna a sorridere per i 3 punti il Celano grazie al netto successo ottenuto al “Piccone” con il Poggibonsi.
Prosegue per la giovane formazione biancazzurra l’ascesa in classifica, ma per il mister Giacomo Modica ancora non si può parlare di salvezza acquisita. “I ragazzi – dice – sono stati bravi a rallentare e accelerare al momento giusto e a cercare di colpire quando gli avversari ci hanno concesso degli spazi”. “La partita è stata caparbia da parte nostra – continua – e il Celano ha dimostrata grande intensità. C’è stato un grande lavoro tra i reparti, ma non parlatemi di salvezza già in tasca”.
La prova del nove dei marsicani, ancora alla ricerca della continuità in termini di risultati, ci sarà domenica prossima allo stadio “Angelini” con il Chieti.
QUI GIULIANOVA
In casa del Crociati Noceto il Giulianova è tornato a pagare per delle ingenuità, come avvenuto due domenica fa al “Fadini” nel derby con L’Aquila Calcio.
Dopo aver acquisito il doppio vantaggio la formazione giuliese di Pino Di Meo ha subìto la rimonta casalinga, maturata anche dall’ingenua espulsione di Marco Croce. “Abbiamo pagato cari – esordisce il mister – degli errori commessi da alcuni giocatori. Non è possibile fare simili regali, purtroppo non è la prima volta che ci succede”.
“È inutile soffermarsi troppo sulla partita – aggiunge – se poi è a livello individuale che viene fatta la differenza in negativo. La sconfitta è iniziata a maturare dall’episodio di Croce (espulso per proteste con l’arbitro perché sosteneva di essere stato autorizzato a rientrare in campo da un assistente ndr). Posso capire le sue ragioni, ma stiamo parlando di un calciatore che ha una certa esperienza in Lega Pro. Mi sarei aspettato maggiore attenzione, questa situazione ci è costata davvero cara”. (a.l.)






