CHIETI – Il Chieti nella tana della capolista non vuole sfigurare. Alla vigilia della trasferta di Pagani, il tecnico neroverde Silvio Paolucci zittisce i più scettici che vedono la sua squadra già battuta in partenza.
“Niente è impossibile – ha spiegato Paolucci – non affrontiamo mica una squadra di Serie A. Abbiamo massimo rispetto della Paganese che ha sicuramente valori importanti per questa categoria ma noi non dobbiamo farci intimorire”.
Quella di Pagani è la sesta trasferta per il Chieti che, lontano dall'”Angelini”, ha saputo raccogliere solo un punto. La speranza del mister è che la sua squadra abbia ormai già pagato dazio e che inverta a partire da domani il trend negativo.
“Sono sicuro che i miei ragazzi non risentiranno dell’effetto ‘Marcello Torre’, uno stadio sicuramente caloroso, perché abbiamo già calpestato l’erba di campi importanti come Perugia, L’Aquila, Catanzaro, Gavorrano e Lamezia. È per questo che sono sicuro che faremo molto bene e che potremo dire la nostra”.
Capitolo formazione. Emergenza a centrocampo per il Chieti orfano del suo faro Amadio e di Villa, entrambi squalificati. La coppia di mediani sarà allora composta da Del Pinto e Cardinali che ha completamente recuperato dall’infortunio di domenica scorsa. Sulla fascia sinistra rientrerà anche Malerba mentre Berardino è ancora fermo ai box e il suo nome non figura nemmeno nella lista dei convocati.
Novità anche in avanti dove Paolucci sembra intenzionato a schierare uno tra Ceballos e Lacarra (favorito) sulla corsia sinistra al posto di Gammone, non al meglio della condizione. Spostando l’ex centravanti dell’Andria sulla fascia, Anastasi e Rosa si giocherebbero il posto da prima punta con il bomber ascolano in leggero vantaggio.
Sulla sponda campana, invece, Grassadonia dovrà rinunciare agli squalificati Errico e Balzano oltre agli infortunati Vicentin e Fava. Arbitrerà l’incontro il signor Giovani della sezione di Grosseto.
La probabile formazione (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Malerba, Cardinali, Migliorini, Pepe, Fiore, Del Pinto, Rosa, Sabbatini, Lacarra. All: Paolucci.






