CELANO – Secondo impegno casalingo consecutivo per il Celano che, domani, tra le mura amiche dello stadio “Piccone” riceve il Neapolis di Ezio Castellucci.

La squadra marsicana intende ripartire dalla prestazione d’orgoglio dei secondi 45 minuti di gioco contro l’Ebolitana dove, sotto di due gol, la doppietta dell’attaccante Croce ha rivitalizzato l’ambiente. Ma se sia a Perugia che contro l’Ebolitana, il Celano ha strappato applausi ora, il tecnico Pino Petrelli preferisce badare al sodo e conquistare l’intera posto in palio. Come a dire, in questo momento i complimenti non servono, urgono punti.

Squadra ostica quella campana, affetta dalla sindrome della pareggite: ben nove “x” sulla tabella di marcia del Neapolis. In particolare, l’Abruzzo porta bene ai campani che hanno già espugnato Chieti (1-2) e fermato sul pareggio il Giulianova (1-1).

Solo i colori rossoblu dell’Aquila non fanno dormire sonni tranquilli a Castellucci (0-1 a Frattamaggiore). Capitolo formazione. Dubbi in ogni reparto per Pino Petrelli che, solo all’ultimo, deciderà se schierare tra i pali Liverani o Agostini, se preferire sulla fascia sinistra Olivieri a D’Angelo (in vantaggio) e se concedere una maglia da titolare a Luzi, uno dei più in forma tra i suoi compagni. Arbitrerà il signor Ferrari di Mestre.

La probabile formazione:

Celano (4-4-2): Liverani, Furno, D’Angelo, Barbetti, Rapino, Bianciardi, Sciamanna (Luzi), Amadio, Croce, Marfia, Granaiola. All. Petrelli. (gi. giar.)