L’AQUILA – “Nonostante i due pareggi non abbiamo demeritato contro grandi formazioni come Paganese e Catanzaro”.
È il pensiero dell’attaccante dell’Aquila Calcio Marco Capparella dopo l’1-1 di ieri al “Fattori” con il Catanzaro.
“C’è molto rammarico per il pareggio di ieri – continua l’ex del Napoli – non tanto per il rigore sbagliato, ma soprattutto per il gol subito. L’attaccante giallorosso è riuscito a realizzare una rete che proprio non si poteva evitare, complimenti al nostro avversario”.
Due punti persi quelli di ieri che non vi hanno permesso di agguantare la vetta della classifica.
“Noi continiamo a lavorare – afferma Capparella – e speriamo di arrivarci presto al vertice. Forse è meglio così: almeno possiamo lavorare in silenzio e sarremo poi l’outsider del campionato. Sento mumerose critiche intorno a noi e questo fatto mi dispiace, ma è anche un altro stimolo per smentire le voci. Noi continiamo la vaorare in silenzio e umiltà per arrivare molto lontano”.
Intanto Capparella spera “che l’infortunio di Imperio Carcione non sia più grave del previsto. Io al suo posto? Lo deve decidere il mister Maurizio Ianni. Sono pronto a giocare in tutti i ruoli per L’Aquila, ma non per disgrazia altrui. Confido nel recupero di Carcione”.
E domenica altra gara casalinga contro il Melfi.
“Ci aspetta una gara difficilissima – conclude Capparella – perché le cosidette squadre piccole si chiudono e non si riesce a giocare al contrario di quelle grandi che le puoi affrontare a viso aperto”. (s.cas.)






