L’AQUILA  – Soddisfazione e aria di novità tra le fila dell’Aquila Calcio al termine dell’incontro con la Sangiovannese.

Dopo la ricca campagna acquisti di gennaio, a decidere la gara del “Fattori” è stato il neo arrivato Pasquale Iadaresta, subentrato soltanto nella ripresa, a differenza dei colleghi esordienti Alessio Stamilla, Imperio Carcione, Rodrigo Franciel e Walter Piccioni, preferiti dal mister Leonardo Bitetto nell’undici iniziale.

In gol dopo 2 minuti dall’ingresso in campo Pasquale Iadaresta commenta la sua prima presenza in rossoblù. “Non poteva esserci un esordio migliore – dice – ma la strada è ancora lunga. Il gruppo è molto affiatato e in settimana in compagni ci hanno messo a nostro agio”.

“Per problemi societari della mia ex squadra – aggiunge – non sono stato utilizzato, quindi il mio utilizzo sarà graduale. Volere è potere, faremo di tutto per raggiungere il nostro obiettivo”.

Soddisfatto dell’esordio con la casacca aquilana l’ex dell’incontro Alessio Stamilla. “Sono abbastanza soddisfatto – afferma – della vittoria. Siamo stati sempre sul pezzo e abbiamo concesso agli avversari pochi spazi, questa è stata l’arma vincente”.

“Oggi ci sono stati molti esordi – continua – abbiamo tenuto bene il campo. Personalmente nel secondo tempo ho giocato meglio. L’intesa con la squadra è stata positiva. Il mio nuovo gruppo è stato disponibile fin da subito e ha accettato i nuovi arrivati”.

A commentare la gara anche il neo attaccante Walter Piccioni, prontissimo anche per il derby con il Giulianova.

“Abbiamo vinto – esordisce – e meglio di così non poteva andare. Per un’ora sono stato autore di una buona prestazione, poi ho risentito un po’ del fatto che non giocavo da due mesi”.

“Vincere oggi era fondamentale – prosegue -sono tre punti meritati. Dobbiamo lavorare e essere tranquilli. Martedì riprenderemo gli allenamenti, in vista del derby del ‘Fadini’. Conosco il clima di Giulianova perché ho casa lì”.

Soddisfatto del ritorno al successo anche il mister Leonardo Bitetto. “È stata – dice – una gara sofferta. Me l’aspettavo così. I nuovi rinforzi posso soltanto crescere. Ironia della sorte a incidere è stato Iadaresta, subentrato perché era quello che aveva giocato meno in assoluto”.

“Con la squadra rinforzata – spiega – gli obiettivi sono cambiati. Dobbiamo ragionare per step intermedi, che sono rappresentati dalle partite. Dobbiamo essere ambiziosi”.

L’allenatore aquilano ha poi concluso sul prossimo impegno in campionato e sul modulo della propria squadra. “Se penso a Giulianova – conclude – mi vengono i brividi. Ho passato tre anni eccezionali ed è una piazza importante. Sarà una gara sentita, il mister giuliese Pino Di Meo è stato un mio calciatore”.

“Ora come ora il mio problema è quello dell’abbondanza – aggiunge – ed è sempre meglio avere una larga rosa. Per i ragazzi che abbiamo credo che il 4-4-2 sarà il nostro modulo fino alla fine”. 

Presente in sala stampa anche il trainer toscano Fabio Fraschetti. “Siamo stati lenti – afferma – e non abbiamo avuto grande personalità. Sinceramente abbiamo fatto poco. L’Aquila è stata brava a vincere la partita”.