GIULIANOVA – Resta l’amaro in bocca in casa Giulianova per la vittoria sfumata all’ultimo secondo.

Sul campo neutro di Fondi, i giallorossi hanno dominato per lunghi tratti l’Aprilia passando per due volte in vantaggio ma sono sempre stati raggiunti. La beffa è arrivata al 90′ con un colpo di testa di Aquino, bravo a liberarsi dalla marcatura di Del Grosso, inventato difensore centrale per l’infortunio di Zoppetti, e a insaccare in rete.

“L’uscita di Zoppetti ci ha sicuramente danneggiati – ha spiegato il tecnico Tiziano De Patre – non avevamo più difensori di ruolo perché anche Faragalli era out e quindi ho spostato Del Grosso al centro. Federico ha fatto una grande prestazione, era da tanto che non giocava ma ha dato molto alla squadra”.

Il rammarico, però, resta: “Sì perché dopo il secondo gol abbiamo smesso di giocare – ha aggiunto De Patre – e noi questo non possiamo permettercelo. Sono comunque molto contento per la prestazione perchè venire a giocare qui con una grande squadra come l’Aprilia non era facile e noi l’abbiamo fatto. Peccato per il risultato ma andiamo avanti su questa strada”.

I complimenti alla squadra di De Patre arrivano anche dal collega Vincenzo Vivarini, allenatore dell’Aprilia.

“Davvero un bel Giulianova – è stato il commento di Vivarini – bello da vedere e compatto. Colgo l’occasione per lanciare un appello agli imprenditori giuliesi affinché si avvicinino alla squadra perché Giulianova, non me ne vogliano le altre piazze, è la realtà abruzzese più passionale, il posto ideale dove fare calcio”.

Dal campo al mercato. Possibile uno scambio con il Foligno: Zoppetti in Umbria, l’ex pescarese Tabacco in Abruzzo. La Carrarese invece ha messo gli occhi su Bruno. (g.giar.)