L’AQUILA – Si ferma a Pizzoli (L’Aquila) la striscia di vittorie (quattro consecutive) del Real L’Aquila del presidente Vito Colonna: i ragazzi rossoblu, infatti, non sono andati oltre il pari contro un Atletico Preturo che ha badato molto più alla fase difensiva che a quella offensiva.
La cronaca
Real L’Aquila schierato con il classico 4-3-1-2 con Ighani in porta, Zordan e Di Paolo terzini, Tucceri Cimini e Battaglia centrali difensivi, Sugamiele, Di Cocco e il neo acquisto Pasqualone (positivo il suo esordio, sia in fase di copertura che di impostazione) in mediana, Marcelli trequartista dietro il duo d’attacco composto da Ciccarelli e Valerio Bafile. Nei primi minuti le squadre sono molto chiuse e, da entrambe le parti, i tentativi di servire le punte si risolvono in un nulla di fatto, con i difensori che intervengono sempre in anticipo.
Nel momento migliore del Real L’Aquila arriva il vantaggio dell’Atletico Preturo: punizione dalla trequarti destra battuta a spiovere da Porfirio; il pallone, non toccato da Ighani, in caduta colpisce l’incrocio dei pali e rimbalza a centro area dove Di Zitti è il più lesto di tutti e insacca sotto misura.
Subito il gol, il Real L’Aquila si riorganizza alla ricerca di un immediato pareggio: prima Ciccarelli prova a servire sulla corsa Valerio Bafile, ma la palla è troppo lunga (34’), poi è ancora Ciccarelli a non riuscire a concretizzare un cross di Zordan da sinistra non trattenuto da Spinelli (36’).
Nell’intervallo arrivano tre cambi nelle file del Real L’Aquila: escono Di Paolo, Di Cocco e Ciccarelli ed entrano Damiani, Ostili e D’Alfonso. L’assetto tattico della squadra del presidente Colonna varia, quindi, dal classico 4-3-1-2 di partenza ad un 4-2-3-1 con Damiani e Zordan terzini, Battaglia e Tucceri Cimini centrali difensivi, i due mediani di interdizione Sugamiele e Pasqualone, Marcelli trequartista di riferimento e due mezze punte (Ostili e Valerio Bafile) alle spalle di D’Alfonso terminale offensivo centrale.
Il pressing asfissiante dell’Atletico Preturo, che difende con nove uomini dietro la linea del pallone, costringe i centrocampisti del Real a una dura battaglia fisica nella zona centrale del campo e, molto spesso, a doversi affidare ai lanci lunghi (preda della difesa) per cercare di rifornire le punte di palloni giocabili. Questo fa il gioco dell’Atletico Preturo, che una volta riconquistato il possesso palla si può affidare alle ripartenze, confidando anche nella valutazione molto spesso errata del direttore di gara sulle posizioni di fuorigioco.
Dopo una bella discesa di Ostili, che salta due avversari ma non trova il tempo giusto al momento della conclusione (20’), il Real perviene al pareggio al 27’: Zordan tiene palla sulla destra, dà un’occhiata a centro area per osservare il piazzamento dei compagni e del portiere avversario e, accortosi di Spinelli un po’ fuori dai pali, fa partire una parabola maligna a metà tra il tiro e il cross che si va ad infilare imparabilmente alla destra dell’estremo difensore dell’Atletico Preturo.
Atletico Preturo: Spinelli, Vittorini D., Antonelli (41’st Equizi), Sette (9’st Santovetti), Porfirio, Tomei, Di Battista, Dignani, Di Zitti (41’st Sacchetti), Sansovini, Ciocca. A disposizione: Vittorini V., Mancini, Frezza. All. Aloisi.
Real L’Aquila: Ighani, Di Paolo (1’st Damiani), Pasqualone, Sugamiele, Tucceri Cimini, Battaglia, Di Cocco (1’st Ostili), Zordan, Ciccarelli (1’st D’Alfonso), Marcelli, Bafile Valerio. A disposizione: Lancione, Di Curzio, Michele, Bafile Marco. All. Caracciolo
Reti: 32’pt Di Zitti (Atletico Preturo), 27’st Zordan (Real L’Aquila)
Note: angoli 0-5; ammoniti Sette, Santovetti e Porfirio nell’Atletico Preturo, Sugamiele e Valerio Bafile nel Real L’Aquila. Espulso Ighani (Real L’Aquila) al 48’st per fallo da ultimo uomo.






