L’AQUILA – L’Aquila Calcio paralizzata dal gelo cede in casa contro un Gubbio perfetto nel primo tempo e solido nella ripresa.
La squadra di Giovanni Pagliari, colpita a freddo da Baccolo, non è mai riuscita a impensierire seriamente la difesa umbra, e ha preso pure il raddoppio a fine tempo dall’ex di turno, Vito Falconieri, su punizione da 30 metri, bersagliatissimo a fine partita dai suoi ex tifosi.
Nella ripresa gli avversari hanno tirato i remi in barca, lasciando l’iniziativa alla squadra di casa che, però, ha tirato poco in porta, trovando il gol per riaprire i giochi a pochi minuti dalla fine, quando era troppo tardi.
L’anticipo è stato giocato in condizioni davvero difficile, dopo una nevicata e con un campo spalato in pochi giorni, e con una temperatura polare.
Certo è che nel primo tempo i rossoblù hanno evidenziato seri difetti di costruzione di gioco e il “solito” problema De Sousa.
A secco da 7 turni, la pantera rossoblù continua a sacrificarsi in un ruolo non suo, quello del centravanti: costretto ad andare a prendersi la palla sulla sua trequarti, De Sousa ormai è diventato un problema tattico che l’allenatore dovrà risolvere per non vanificare il suo talento.
La cronaca. Alla prima azione il Gubbio passa in vantaggio. E’ il 7′, cross di Bartolucci per Baccolo che insacca sottomisura.
L’Aquila replica al 12′ con Agnello, il cui tiro viene respinto malamente da Pisseri ma nessuno è pronto a ribattere in rete. Subito dopo i rossoblù reclamano un rigore per atterramento di Ciotola, ma l’arbitro fa giocare.
Al 41′ su punizione dai trenta metri Falconieri trova l’angolino alla sinistra di Testa e sigla il raddoppio.
Nella ripresa il Gubbio si tira indietro e L’Aquila pressa. Al 15′ ci prova Corapi da fuori area, Pisseri respinge in tuffo plastico.
Non succede più nulla fino al 38′ quando è Carcione, al termine di una fuga solitaria, a calciare in porta ma il portiere blocca bene.
Al 42′ L’Aquila riapre la gara, su cross di Ciciretti è Pomante a incornare in rete. Ma i rossoblù non riescono più a rendersi pericolosi e passa il Gubbio.
L’Aquila: Testa 5,5, Zaffagnini 6, Gallozzi 5,5 (25′ st Bentoglio n.g.), Carcione 6, Di Maio 5,5, Pomante 6, Agnello 5 (1′ st Ciciretti 6), Del Pinto 6, De Sousa 5, Ciotola 5 (1′ st Corapi 6), Frediani 5,5. All. Pagliari
Gubbio: Pisseri 6, Tartaglia 6, Giallombardo 6, Radi 7 (25′ st Boisfer n.g.), Briganti 6,5, Ferrari 6, Bartolucci 6, Malaccari 6,5, Falconieri 7, Baccolo 6,5 (29′ st Domini n.g.), Di Francesco 5,5 (7′ st Cocuzza 5,5). All. Bucchi
Arbitro: Caso di Verona 5,5
Reti: 7′ pt Baccolo, 41′ pt Falconieri, 42′ st Pomante
Note: ammoniti Baccolo, Pisseri, Radi, Di Francesco, Carcione, Corapi, Del Pinto, Domini, Di Maio. Espulso al 41′ st Addario






