LANCIANO – Dopo quattro successi casalinghi consecutivi, primo pareggio interno per la Virtus Lanciano ieri al “Biondi” contro la Ternana, nella nona giornata del girone B di Seconda Divisione. 

0-0 il risultato finale dopo un incontro caratterizzato da tre legni e due espulsioni per i rossoneri di Andrea Camplone.

Un pareggio che penalizza troppo i frentani, ancora una volta poco cinici sottoporta, punto d’oro invece per gli umbri agevolati dall’arbitraggio.

Nonostante le occasioni sfumate sono apparsi più che mai in salute i rossoneri e le due espulsioni rimediate, dal portiere Chiodini prima e dal capitano Di Cecco poi, non hanno fermato la voglia di vincere.

È mancato solo il gol, ma l’allenatore Camplone è rammaricato anche per la direzione arbitrale. “Un arbitraggio imbarazzante – ha dichiarato – ci ha privato di una vittoria sacrosanta. Dopo un primo tempo un po’ in sordina, i miei si sono riscattati nella ripresa, giocando splendidamente, anche con il doppio uomo in meno”.

Delusa anche la presidente rossonera Valentina Maio, che pensa già al tour de force che attente la Virtus nelle prossime settimane.

Intanto mercoledì prossimo impegno di Coppa Italia per i frentani, che affronteranno al “Biondi” il Giulianova, per il primo turno della fase finale. Dopo il verdetto di ieri il Lanciano è al quarto posto in classifica con quindici punti conquistati in otto gare.  (a.l.)